Igor il russo, la scoperta terrificante: un bastar…! Patto di sangue con terroristi islamici

igor il russo

Le scoperte che riguardano Igor il russo non finiscono mai e l’ultima è veramente terrificante. E’ emerso il tutto grazie agli inquirenti italiani e spagnoli.

Igor il russo: la scoperta terrificante

Igor il russo avrebbe un collegamento con l’organizzazione terroristica dell’Isis. La segnalazione affidata ai Carabinieri di Bologna – parte della Unidad de drogas y crimen organizado – porta alla luce un legame di sangue con i terroristi islamici.

Igor faceva parte di un gruppo criminale “di alto borgo” che ha permesso l’entrata di numerosi terroristi del Nord Africa ora sparsi per tutta Europa.

Ma per capire bene la storia occorre rivedere alcuni dettagli del passato: quando Valerio Verri è stato ucciso, gli investigatori hanno trovato alcune mail e chat con persone di nazionalità marocchina, abitanti a Bologna, Milano, Malaga e Valencia.

I controlli incrociati effettuati dai carabinieri hanno portato ad una serie di nominativi che si ripetevano nel tempo, sia delle persone marocchine che della ragazza di Ferrara insieme al Killer di Budrio.

Madrid viene avvertita dai Carabinieri e si scopre che quei marocchini sono sotto indagine, per aver portato in Spagna presunti terroristi islamici, dividendoli tra Francia e Belgio (finanziando l’operazione con il traffico di Hashish)

Igor era il loro corriere, adatto alle varie operazioni per il suo temperamento freddo – capace di uccidere e muoversi senza destare sospetti. Ma lo stesso killer viene poi cacciato da questa organizzazione, in quanto ricercato per duplice omicidio.

Chi ha aiutato quindi il killer nei suoi vari spostamenti? Si pensa ad un clan nomade, incontrato durante la sua “seconda vita” come senza tetto e disperato alla ricerca di un posto dove nascondersi.

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