Le Iene, Erica Patti rivela a Nadia Toffa: “Mio marito ha dato fuoco ai miei figli”

Davvero agghiacciate la storia che Erica Patti, ha raccontato a Le Iene. La donna ha rivelato che in passato suo marito ha ucciso i loro figli dandoli in pasto alle fiamme

Una storia come quella di Erica Patti farebbe accapponare la pelle a chiunque. La casalinga ha voluto raccontare alla iena Nadia Toffa il suo angosciante passato. La donna è stata per anni vittima di un uomo spietato, il marito Pasquale Iacovone, che nel 2013 a Ono San Pietro, nel Bresciano, ha ammazzato i suoi figli per vendetta nei suoi confronti. La “colpa” della donna? Averlo lasciato. La donna racconta con le lacrime agli occhi:

“Prima li ha soffocati poi li ha ricoperti di benzina e gli ha dato fuoco”.

La donna non avrebbe mai immaginato prima che l’uomo che aveva deciso di sposare potesse rivelarsi una belva spaventosa. A volte, ascoltando le storie in Tv delle donne vittime di violenze, pensava:

“Come fanno a stare ancora con questi uomini, dicevo io ascoltando storie di violenze. Ma io ero uguale. Non sono riuscita a capire il pericolo, sono stata stupida”.

Ma quando ha capito di essere completamente sotto scatto di quell’uomo brutale? Quando vide che il suo conto in banca era completamente stato svuotato. Lui aveva perso tutto giocando alle slot machine. Per questo lei provò a lasciarlo, ma lui reagì con violenza, puntandole le mani al collo e spintonandola contro il muro:

“Se mi lasci ti uccido”.

Intuendo la sua paura, l’uomo continuò con quest’atteggiamento prepotente e violento:

“Da quel giorno ogni discussione mi metteva le mani al collo, per poi chiedermi scusa dopo 2 ore”.

Erica non parlò a lungo con nessuno della sua situazione, sapeva che tutti l’avrebbero spinta a lasciarlo e a denunciarlo. Solo quando trova la forza in sé, si fa scudo lasciandolo e tornando dai suoi genitori. Con quella decisione, la sua vita diventa un vero inferno. Non poteva nemmeno andare in giro da sola.

Se lui la incontrava, le metteva di scatto le mani al collo provando a soffocarla. Così denunciò i maltrattamenti e i soprusi a Carabinieri ma la situazione restò più o meno uguale. Non ebbe alcun conforto da chi avrebbe dovuto, per legge, difenderla:

“C’erano tanti segnali del pericolo che correvo, ma le forze dell’ordine non mi aiutarono”.

Un giorno, l’uomo si presentò sotto casa, prese uno dei due figli e minacciandolo gli dice di far scendere la mamma per ucciderla. Per il tribunale lui aveva diritto a vedere i suoi figli. E lui li usa a mo’ di minaccia nei suoi confronti:

“Ora li porto 15 giorni in vacanza e li ammazzo”.

La donna corre immediatamente dai Carabinieri per allarmarli, ma loro le rispondono:

“Lui è tutto fumo e niente arrosto”.

I bambini così vanno in “vacanza” col papà. Per 15 giorni la donna non ha alcuna notizia dei suoi figli. Poi riceve una chiamata con i bimbi che ridevano ma nessuno che parlava. La donna racconta:

“Lui lo ha fatto per dirmi: è l’ultima volta che li sentirai ridere”.

Infatti, dopo poco l’uomo ha ucciso entrambi i suoi figli. Il tribunale di Brescia ha condannato all’ergastolo Pasquale Iacovone: Davide e Andrea avevano 12 e 8 anni. L’uomo decise di farli morire in un incendio che appiccò nella abitazione dove si trovava. Le fiamme ferirono anche lui.

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