“Frizzi morto, se l’è cercata”: i messaggi vergognosi contro Fabrizio sul web

Davvero orribili i messaggi che alcuni utenti hanno scritto per commentare la morte di Fabrizio Frizzi, un evento che ha sconvolto amici, parenti e colleghi del celebre conduttore

La morte di Fabrizio Frizzi ha sconvolto tutti e tantissimi i messaggi in sostegno del grande presentatore. Qualcuno ha persino insultato Frizzi e la sua famiglia con frasi poco carine. Il mondo della televisione italiana è venuto a mancare appena due giorni fa. Ma tantissimo è l’affetto riservato non solo dai personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche dalle persone comuni. Tantissimi sono giunti ieri alla camera ardete e oggi ai funerali del grande artista. Frizzi si meritava tutto questo affetto: era una persona onesta, gentile ed educata. Impossibile ricordarlo diversamente.

Tutti, infatti, hanno omaggiato con un silenzio, un applauso o un bel messaggio il grande presentatore. Ma c’è stato anche chi si è palesemente dichiarato contro tutto questo affetto. Gli haters sul web non lasciano in pace nemmeno chi non è più in vita. Su Facebook infatti alcuni profili di animalisti e vegani si sono scagliati contro il conduttore de L’Eredità.

La sua colpa? Ha semplicemente condotto più volte in tv le maratone di Telethon ( un programma basato sull’umanità delle persone) finalizzato per la raccolta fondi per la ricerca. Per gli haters vegani e animalisti, infatti, Telethon finanzierebbe test sugli animali e così anche la memoria di Frizzi è stata sporcata da insulti fuori luogo e sostanzialmente gratuiti. Ecco qualcuno tra i messaggi più significativi:

“Frizzi=Telethon=merde abominevoli”

“Telethon che promuovevi non ti ha salvato. Tutti gli animali negli stabulari che soffrono per niente e che tu promuovevi” o ancora “Scusate ma non posso avere pena per chi ha condotto Telethon! Esiste il karma!”.

Inutile dire che questi commenti non intaccheranno minimamente  la memoria di un grande presentatore e di un artista poliedrico qual era Fabrizio Frizzi, che per tutti ha rappresentato molto di più che un semplice personaggio del mondo dello spettacolo.

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