Valerio Staffelli e tutta la verità sulla cacciata di Frizzi dalla Rai: “Del Noce non voleva farlo lavorare”

Continua la stia della polemica sulla morte di Fabrizio Frizzi, a gettare un’altra ombra sul passato che riguardò Del Noce e il presentatore e proprio Valerio Staffelli

L’inviato di Striscia La Notizia ha voluto mettere i puntini sulle i circa il passato di Fabrizio Frizzi. Il presentatore recentemente scomparso, in passato fu in guerra con la Rai per motivi che non sono stati ben descritti. Nel 2002, Fabrizio Frizzi fu costretto ad abbandonare il servizio pubblico per una parentesi a Mediaset. Il motivo? Una lite con Del Noce che aveva un po’ rivoluzionato a modo suo la Rai. Giancarlo Magalli ha aperto l’argomento raccontando come in passato l’amico e collega sia stato indebitamente escluso dal palinsesto:

“E’ stato la colonna per tanti anni fino a uno sciagurato momento, con uno sciagurato direttore che fece delle sciagurate critiche”.

Nell’ultimo post pubblicato sul suo profilo Valerio Staffelli prova a fare un po’ di chiarezza, raccontando l’aneddoto dal suo punto di vista:

“Per me Fabrizio Frizzi è stato un uomo per bene ed un grande professionista della TV, per questo vorrei precisare quanto segue per ricordare un aneddoto che ci riguarda… A proposito della cacciata di Frizzi dalla Rai, da qualcuno addebitata a Fabrizio Del Noce, all’epoca direttore di Rai 1, sono d’accordo con quello che ha sostenuto Giancarlo Magalli. Ricordo benissimo i messaggini e le telefonate con l’indimenticabile conduttore di tante trasmissioni di successo. Quando ho visto la causa contro Del Noce per la famosa microfonata sul naso, Frizzi si congratulava con me perché avevo ottenuto una sentenza favorevole nei confronti di una persona che da quando era arrivata in Rai non l’aveva più fatta lavorare”

Del Noce è stato il direttore di Rai 1 per tantissimo tempo. È rimasto in carica dal 2002 al 2009. È nel 2002, che Frizzi attraversò quel brutto momento. Proprio in quel frangente la 15esima edizione consecutiva di ‘Miss Italia’, che però proprio da Del Noce fu aspramente criticata: il direttore disse, infatti di essersi molto annoiato. Anche Cinzia Marongiu, giornalista di Tiscali.it, ricorda l’episodio:

“Tra i tanti ricordi resta indissolubile quella volta, era il novembre del 2002, che ci vedemmo nel suo ufficio a Roma. Dovevamo fare un’intervista difficile, di sicuro una delle più sofferte della sua vita. Fu quella dell’addio a Rai1, la rete nella quale era cresciuto e nella quale era diventato una bandiera, che però si era trasformata in una inesorabile matrigna nei suoi confronti sotto la guida di Fabrizio Del Noce. ‘Vorrei diventare un caso politico, di quelli che fanno scandalo.”

Cinzia continua:

“Come i miei colleghi che poi trovano spazio su Raitre. Il fatto è che se non sei citato dal premier in Bulgaria non ti spetta neanche questo’, disse un Fabrizio amareggiato per il trattamento ricevuto durante l’estate e per le dichiarazioni ingenerose (Del Noce disse di essersi annoiato) a poche ore dalla finalissima di “Miss Italia”. ‘Non so perché lo abbia fatto. So solo che ho sempre lavorato. Non ho fatto politica. Ho fatto spettacolo con l’amore di un dilettante e gli strumenti del professionista’. E per dare più risalto alle sue parole decise di farsi fotografare seduto sul marciapiede, in jeans e camicia. I piedi in una pozzanghera, l’eterno sorriso morto in gola”.

Del Noce si difende così a Il Giornale:

“Sono cose che capitano quando si fanno programmi: io gli dissi che era troppo buonista e che alle sue domande le ragazze rispondevano in modo troppo banale. Ma tutto finì lì. Poi la cosa si ricompose e i nostri rapporti restarono buoni”.

Poi conclude:

“Sono stato io ad affidargli I soliti ignoti”.

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