Immobile prepara il finale di stagione: tra il titolo di capocannoniere e il sogno Champions

Immobile

27 gol in Serie A, dove è l’indiscusso re dei bomber dall’inizio del campionato, due in Coppa Italia, 7 in Europa League e la decisiva doppietta in Supercoppa Italiana. In tutto fanno 38 gol in stagione, come mai era successo nella carriera di Ciro Immobile.

E manca ancora molto, visto e considerato che la Lazio deve giocare sette partite straordinariamente decisive in campionato, per cercare di agguantare l’agognata Champions League, e dimenticare la delusione dell’eliminazione dalla Europa League per mano del Salisburgo

Oltre alla stagione scorsa, in cui mise a segno 26 gol in 41 presenze, Immobile aveva ottenuto un rendimento simile – ma inferiore – soltanto nella stagione 2013-2014 al Torino. Diciamo che l’aria d’Italia fa bene all’attaccante di Torre Annunziata, visto e considerato che quando si è spostato, prima al Borussia Dortmund e poi al Siviglia, non è mai riuscito a far fruttare le sue qualità tecniche. I granata lo hanno riportato in Italia nel gennaio 2016, ma poi non ebbero il coraggio di pagare il riscatto, puntando fortemente su Andrea Belotti. Ed ecco che Igli Tare e Claudio Lotito si fiondarono sul calciatore campano, facendo uno degli affari migliori dell’era moderna per i biancocelesti. Immobile si sposa benissimo anche con il gioco arioso e votato all’attacco di Simone Inzaghi, assieme al quale sta trascinando la Lazio a vette che, negli ultimi anni, non erano pensabili.

I biancocelesti si ritrovano in corsa, ad aprile, dove quasi quasi non speravano di essere. Per Immobile, dunque, si profila un importante finale di stagione che può girarsi e diventare da sogno. In primis, Ciro vuole il titolo di capocannoniere della Serie A. Ad oggi, con 27 reti e +3 dal secondo in classifica Icardi, l’ex Torino e Pescara è il favorito numero uno anche per gli analisti di Bwin, con una quota di 1.45 per la prima posizione nella speciale classifica dei re dei bomber. Una media realizzativa che dice tutto: un gol ogni 91,1 minuti giocati, che si abbassa addirittura quasi del doppio se parliamo di Europa League, con una rete ogni 47 minuti. Anche il cinismo di Immobile è sopra la media: quando centra lo specchio della porta – caso che accade nel 50% dei tiri – segna il 53% delle volte.

Ora le partite in campionato si fanno infuocate: dopo il ritorno perso alla Red Bull Arena di Salisburgo, Immobile e la Lazio affronteranno il derby contro una Roma indemoniata per il passaggio di turno storico contro il Barcellona, in un match che vale una bella fetta di Champions League.

Titolo di capocannoniere e qualificazione in Champions League: sono questi i due obiettivi che si prefissa Ciro il Grande; chissà che non possa per davvero essere una stagione storica su tutti i punti di vista.

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