Gerry Scotti vuota il sacco: “Ho pagato per far lavorare mio figlio”

Gerry Scotti
Gerry Scotti parla del figlio Edoardo

La sincerità del presentatore di The Wall non conosce confine. Per questo, ospite da Barbara D’Urso, ha raccontato una verità spiazzante

Gerry Scotti è sicuramente uno dei presentatori più amati della televisione nostrana degli ultimi anni. Ospite da Barbara D’Urso a Domenica Live, Scotti ha voluto raccontarsi senza schermi e peli sulla lingua. Barbara, dal canto suo, sa come coinvolgere i suoi ospiti: video commoventi, ricordi e tante domande che toccano il cuore.

Gerry e la passione per la cucina

Il presentatore prova ironicamente a giustificare la sua passione per il cibo, per la buona cucina, raccontato alla Barbarella nazionale un aneddoto molto particolare del suo passato. Gerry Scotti è stato, infatti, uno degli ultimi bambini a nascere in casa con il supporto di una levatrice. E pare che sia venuto al mondo proprio su un tavolo da cucina… Insomma, come lui stesso ha ammesso: Gerry Scotti ha la cucina nel sangue.

La vita privata e la carriera

Barbara non ha potuto fare a meno di chiedere a Gerry Scotti il motivo della sua repentina perdita di peso. in tanti si sono preoccupati per lui, si era già pensato al peggio. Per fortuna però, il presentatore rivela che non c’è alcuna malattia all’origine del dimagrimento e ironicamente attribuisce la cosa ad un incremento dell’attività sessuale coniugale. Gerry poi torna serio e ammette di essere dimagrito semplicemente per stare meglio e non appesantire il suo ginocchio malandato.

Scotti parla del figlio Edoardo

Gerry, durante l’intervista, non ha potuto fare a meno di parlare di una delle persone più importanti della sua vita, il figlio Edoardo Scotti. Molti l’hanno già visto in Tv. Il ragazzo ha avuto la fortuna di lavorare al fianco del babbo nella seguitissima trasmissione Guinness dei Primati, “Lo show dei record”.

Gerry ammette che, suo figlio, si è trovato a lavorare nella trasmissione quasi per caso. Al tempo, Edoardo era in America per studiare regia. Quindi, per non perdere tempo a cercare chi potesse fare da inviato negli States, hanno pensato che assumere il figlio di Scotti potesse essere la scelta migliore. Anche perché, in qualche modo, non avrebbero dovuto pagare nessun viaggio e nessuna permanenza in America, era già tutto pagato privatamente da papà Scotti.

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