Crisi: cinque modi per non farsi abbattere

Crisi: locale, mondiale, la recessione ci sta mangiando l’anima e le speranze ma forse qualcosa per non farsi abbattere si può fare…

Che futuro ci aspetta? E’ la domanda che la maggiore parte dei giovani, e non, si fa la sera prima di andare a letto e conseguentemente finisce per non dormire o avere terribili incubi. Purtroppo la crisi economica mondiale di questi anni non è un incubo ma pura realtà e, per quanto lo scenario di povertà che apre sembri frutto di un romanzo distopico, è il nostro futuro quello che disegna. Un ambiente privo di certezze, fatto di “le faremo sapere”, di porte chiuse e di speranze ormai morte. In questo mondo che non sembra migliore, e con un crisi che sembra tutt’altro che in recessione: come si fa a non farsi abbattere?

La crisi, infatti, ci ha tolto i soldi, il lavoro, i progetti e, francamente, anche le speranze: le ha tolte ai giovani che non hanno i mezzi per costruire il futuro che desiderano e le ha tolte agli “adulti” che vedono i sacrifici di una vita andare in fumo. La crisi si è portata via padri e madri famiglia che si sono sentiti spinti al suicidio ed ancora ragazzini che fare soldi spacciano o ragazzine che si prostituiscono. Sono stati loro a fare queste scelte, si potrebbe dire: è vero, ma anche la mancanza di speranze li ha portati a quelle scelte drammatiche.

crisi

C’è, invece, un modo perchè la crisi non ci faccia abbattere?

Sì, c’è e badate bene che non è una soluzione fatta di fatti e di indirizzi ma è una soluzione da ricercare dentro di noi: perchè la crisi potrà toglierci i soldi e le speranze ma non gli affetti, non gli ideali e ciò che conta davvero. La crisi non ci può privare della famiglia, dell’amore, dei sogni e della fantasia. Vediamo cinque pratici consigli per non lasciarsi abbattere:

1. Passiamo del tempo con i nostri cari, dedicandoci ai semplici piaceri: già, fare una passeggiata sulla spiaggia, oppure un picnic in campagna o ancora guardare un film tutti insieme. Il calore umano è sempre la migliore delle medicine.

2. Non dimentichiamo che la vita può sorprenderci ( e non sempre in peggio ) e che magari da un  giorno ad un altro può uscire il lavoro che cerchiamo e perfino meglio.

3. Dedichiamoci ai nostri hobby: riprendiamo in mano le passioni che il lavoro c aveva sottratto. Rimodelliamole e lasciamoci svagare ed immergere, chissà che i nostri hobby non ci ispirini a reinventarsi anche come lavoratori.

4. Non pensiamo sempre la futuro. E’ ovvio che il futuro sia un pensiero fisso ma spesso una situazione negativa ci fa vedere tutto nero mentre, quando poi arriviamo al temuto momento, le cose non andranno poi così male. Non cadiamo nell’errore del cosidetto “fasciarsi la testa”.

5. Poniamoci degli obiettivi per tenersi impegnati. Tenersi impegnati infatti ci permetterà di non pensare in modo logorante per tutto il giorno ai nostri problemi. In più raggiungere degli obiettivi ( anche se piccoli ) aiuterà la nostra autostima a non cedere alle paure.

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