Ecco cosa c’era scritto sulla maglia di Luigi Favoloso al Grande Fratello

Luigi Favoloso

Ma cosa c’era scritto sulla maglietta che è costata l’eliminazione dal gioco?

Tutti i telespettatori del Grande Frartello 2018 si chiedono da ieri sera quale sia la scritta che è costata l’eliminazione a Luigi Favoloso.

I fatti sono considerati talmente gravi che Barbara D’Urso non ha voluto ripeterli ne ha voluto che fossero ripetuti da altri in diretta. Una situazione molto particolare, dove il pubblico è rimasto con un grande quesito, un grande dubbio.

Come oramai si sa, in questa edizione le telecamere di notte non trasmettono le immagini della casa. Quindi abbiamo una situazione difficile da comprendere proprio per la mancanza di materiale. Sul fatto le uniche informazioni trapelate sono nelle parole di Barbara D’Urso:

Durante la notte Luigi Favoloso, erano le quattro di mattina, ha fatto qualcosa di incredibile e inaspettato. Per protesta ha preso una maglia bianca e sopra ha scritto con il rossetto rosso.”

La conduttrice ha sottolineato a più riprese che si trattava di una frase pesante e sessista.

Ma scopriamo cosa c’era scritto sulla t-shirt di Luigi Favoloso

Il pubblico ha immediatamente assalito la rete alla ricerca di informazioni. Tutti vogliono sapere il contenuto di questa frase reputato così grave. Sui social sono nate decine di migliaia di discussioni a tal proposito. Ma la D’Urso ha specificato che nessuno avrebbe mai dovuto ripetere quanto contenuto nella frase incriminata.

Dopo tutto questo, salta fuori dalla rete un tweet misterioso e rivelatore. Sull’attendibilità non possiamo metterci la mano sul fuoco, non sappiamo se sia vero, ma ci fa meditare ed interrogare. Il profilo non ha nome, ma è rappresentato unicamente da un puntino, proprio così “.” e cita testualmente:

“Mio padre è nella redazione del Grande Fratello e mi ha detto che Luigi Favoloso sulla maglia ha scritto  “Torna in cucina”.

A noi non sembra una frase così grave e pesante da meritare una squalifica, ma bisogna ancora stabilire se tutto questo è vero. La ricerca della verità non si fermerà assolutamente, il pubblico vuole sapere.

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