Formula 1, Ferrari: Vettel deve abbattere il ‘tabù Europa’

Sebastian Vettel non ha ancora vinto in Europa.

Il campione tedesco non ha ancora vinto in Europa. Ma c’è un precedente che fa ben sperare

Siamo nel cuore del weekend che porterà domenica pomeriggio al via del Gran Premio di Francia, che quest’anno vede nuovamente le monoposto della Formula 1 sfrecciare sul circuito di Le Castellet. La Ferrari si è presentata in terra transalpina dopo il trionfo di Sebastian Vettel in Canada, con il pilota tedesco che è riuscito a riportare il “cavallino rampante” sul gradino più alto del podio a Montreal a 14 anni dall’ultimo successo targato Michael Schumacher. Grazie a questa vittoria, il 4 volte campione del mondo è tornato anche in vetta alla classifica mondiale con un sol punto di vantaggio sul grande rivale Hamilton: sicuramente una distanza minima, quasi insignificante, ma comunque un primo posto che dà maggiori certezze sulle speranze iridate di Maranello, generando invece qualche dubbio di troppo in casa Mercedes.

Dunque, l’obiettivo per la Ferrari è continuare a vincere e a stare davanti a Hamilton e al team tedesco, provando a sopravanzare le “frecce d’argento” anche nella classifica costruttori, dove la scuderia con sede a Brackley è ancora in prima posizione con 17 punti in più rispetto al team italiano. E dopo aver riportato il sorriso a Maranello con la storica vittoria in Canada, Sebastian Vettel ora è chiamato a spezzare anche un suo tabù personale che potrebbe risultare decisivo in questa fase del campionato di Formula 1 2018.

Il fuoriclasse tedesco, infatti, non è ancora riuscito a brindare al successo in Europa, avendo vinto fino ad ora in Australia, Bahrain e Canada. Diversamente hanno fatto i suoi avversari, con Hamilton che si è imposto in Azerbaigian e in Spagna, e Ricciardo che invece è giunto primo al traguardo in Cina (Asia) e poi nel prestigioso Gran Premio di Monaco lungo le stradine di Montecarlo. Dunque, a partire dalla corsa francese, il trentenne di Heppenheim dovrà provare a dare una spallata anche a questo piccolo-grande ostacolo per dare un altro segnale forte al mondiale. Tuttavia, c’è un dato statistico che (facendo tutti gli scongiuri del caso) potrebbe anche essere favorevole al campione tedesco.

Infatti Sebastian Vettel detiene un primato che forse in pochi ricordano, e che mai come in questo caso potrebbe tornare utile: è finora l’unico pilota nella storia della Formula 1 ad essersi laureato campione del mondo senza vincere alcuna gara nel Vecchio Continente. È accaduto esattamente nel 2012, quando alla guida della Red Bull ha conquistato la corona iridata con 5 successi inanellati tra Bahrain, Singapore, Giappone, Corea e India.

Dalla Francia alla Gran Bretagna: il “triplete europeo”

Nonostante il precedente incoraggiante, Sebastian Vettel e la Ferrari devono comunque tenere alta la guardia e andare alla caccia di nuove vittorie per consolidare la vetta della classifica piloti. Del resto, il “tabù europeo” deve essere assolutamente spazzato via dal fuoriclasse tedesco, giacché con Le Castellet si apre un trittico da brividi per la Formula 1 che, nel giro di tre domeniche consecutive, sarà impegnata con ben tre Gran Premi.

Infatti, dopo le emozioni del ritorno nel Circus della leggendaria pista francese, il 1° luglio si sbarcherà in “casa Red Bull” con l’Austria e il tracciato di Spielberg (dove ha vinto Bottas nel 2017) e la settimana successiva sarà la volta di un’altra corsa dal grande significato storico in Gran Bretagna, a Silverstone, dove lo scorso anno ha trionfato il padrone di casa Lewis Hamilton. Tre circuiti molto differenti fra loro, ma tre impegni ravvicinati che potrebbero dire tanto sul futuro di questa stagione 2018 della Formula 1, e in quest’ottica per Vettel potrebbe risultare decisivo tornare a “conquistare l’Europa”, dando un’ulteriore dimostrazione di forza agli avversari e alla sfida iridata.

Francesco Matino: