Giancarlo Magalli racconta tutto e lancia la bomba: “Il 20% di chi lavora in Rai è raccomandato…”

Giancarlo Magalli
Giancarlo Magalli

Giancarlo Magalli, in u’intervista rilasciata a Vanity Fair rivela alcuni altarini Rai. Il presentatore de’ I Fatti Vostri voleva solo commentare le parole che Matteo Salvini ha riservato sul tema delle spintarelle nella pubblica amministrazione

Forse Giancarlo Magalli non pensava di alzare un polverone con le sue parole. Il presentatore de I Fatti Vostri ha detto la sua su una questione aperta dal Ministro degli Interni Matteo Salvini pochi giorni fa.

Magalli e la frecciatina alla Rai

Giancarlo Magalli è un personaggio che sa inasprire le polemiche e creare dibattiti. Questa volta, il presentatore si è scagliato contro la sua stessa rete emittente, la Rai. Mamma Rai non è sempre stata ligia e meritocratica, almeno secondo il conduttore de I Fatti Vostri. Ai microfoni di Vanity Fair, il presentatore ha espresso la sua opinione a proposito delle parole di Matteo Salvini.

Il vice premier, come è noto, pochi giorni fa ha rivelato l’intenzione di fare un censimento di tutti i Rom nel nostro paese. Di Maio, di risposta, ha roprosto di censire i raccomandati in Rai. L’affermazione del leader grillino non ha dato tanto scandalo quanto quella di Salvini, eppure, a qualcuno non è passata inosservata.

Il presentatore fa eco alle parole di Di Maio

La proposta ironica di Luigi Di Maio ha aperto una discussione su un tema vecchio e già noto agli italiani: le spintarelle nella pubblica amministrazione. E’ proprio su questo tema che è intervenuto anche il presentatore de I fatti vostri. A Vanity Fair ha dichiarato:

“Un censimento dei raccomandati basato sulle delazioni sarebbe molto pericoloso. Però se i dirigenti ammettessero di aver assunto un incapace dietro raccomandazione, sarebbe già un inizio”.

Magalli chiaramente fa riferimento ad alcuni volti noti del mondo dello spettacolo ma non fa nomi e cognomi e lascia all’immaginazione degli italiani capire a chi fa rifermento con le sue parole pesanti. Giancarlo crede di essere uno dei pochi entrati in Rai grazie alle sue capacità e rivela che nella sua lunghissima carriera ha ricevuto pressioni per far lavorare qualcuno e che spesso ha fatto orecchie da mercante, ma non sempre.

Una volta infatti, la segnalazione veniva da “livelli altissimi” e dovette far lavorare una ragazza:

“La impiegai per quello che sapeva fare: niente”

Ricorda con un sorriso ironico il presentatore.

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