Matteo Salvini, Don Aldo è il prete che gli augura il peggio: ‘Mostro, come Hitler. Ecco cosa gli auguro’

Don Aldo contro Matteo Salvini

Tutti contro Matteo Salvini. Dopo lo chef Rubio, Claudio Amendola e altri personaggi dello spettacolo e non, il nuovo Ministro degli Interni è stato attaccato da Don Aldo Antonelli. Alcune ore fa, il prete abruzzese e collaboratore del portale “HuffingtonPost.it” ha fatto delle pesanti dichiarazioni contro il leader della Lega Nord. Andiamo a vedere nello specifico cosa ha detto.

Don Aldo Antonelli attacca pesantemente Matteo Salvini 

Intervenuto alla trasmissione radiofonica La Zanzara, Don Aldo ha dato “scandalo” con delle clamorose affermazione contro Matteo Salvini.

“Per me Salvini è un fascista e un razzista. Non ci piove. Dice più o meno le stesse cose di Hitler. Che fino a quando era vivo riempiva le piazze ed è diventato un mostro, e spero lo diventi anche lui. Non gli batto le mani”.

Il parroco abruzzese ha affermato anche che Hitler odiava a morte gli ebrei mentre Salvini odia tutti i musulmani. Il Fuher era convinto che i rom fossero un grande problema per la Germania, mentre oggi il neo Ministro degli Interni pensa che gli zingari sian un problema per il nostro Paese, ha sottolineato Don Antonelli.

“Salvini è squadrista, razzista, ignorante, volgare, cinico e baro, sbrodolatore di volgarità, fomentatore di odio, prevaricatore, lupo travestito da agnello, cristiano camuffato”.

Don Aldo ha invocato una rivolta popolare 

Delle affermazioni molto pesanti e in certi versi volgari che hanno scatenato una serie di polemiche sul web. Padre Antonelli, inoltre, ha invocato la rivolta popolare, lasciandosi andare infine a un’uscita abbastanza infelice soprattutto per un uomo di chiesa:

“Non auguro la morte a nessuno, ma deve scomparire dalla vita pubblica e politica”.

Cosa ne penserà il vice Premier Matteo Salvini? Rimarrà in silenzio oppure replicherà al sacerdote? Ricordiamo che dopo essere stato accusato dai cosiddetti Vip, il leader della Lega Nord ha preferito non replicare.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Calogero Latino: Non c’è niente di speciale nella scrittura. Devi solo sederti davanti alla macchina da scrivere e metterti a sanguinare. (Ernest Hemingway)