Duro attacco dei Pearl Jam contro Matteo Salvini: “Apra i porti”- Rita Pavone li umilia così

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Rita Pavone il sostegno a Matteo Salvini contro i Pearl Jam

Rita Pavone a quanto pare, è una sostenitrice della politica di Matteo Salvini. Anche li ritiene che l’Italia si sia fatta carico di troppi migranti ed è per questo che si è scagliata sui social duramente contro i Pearl Jam e le critiche della band

Critiche che abbondano per il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Questa volta arrivano diritte dal mono della Musica Internazionale: i Pearl Jam hanno fatto una sorta di appello al vicepremier pregandolo di aprire i porti alle prossime nave cariche di migranti. A rispondere però non è Salvini, ma una cantante molto nota nel nostro mondo musicale, Rita Pavone.

L’attacco dei Pearl Jam a Matteo Salvini

Rita Pavone è pro Matteo Salvini e l’ha dimostrando rispondendo per le rime ai Pearl Jam la band che con un appello ha invitato il Ministro dell’Interno ad aprire di nuovo i porti e lasciare passare le nave cariche di migranti. Su Twitter la cantante tuona:

«Della serie: ma farsi gli affari loro, mai?!».

Lo storico gruppo grunge rock americano, reduce dal successo del concerto all’Olimpico di Roma, ha voluto dire la propria su una questione che sta diventando ormai internazionale. La loro critica si aggiunge a quella di altri volti nostrani come quella di Fabio Fazio, Claudio Amendola e Lilli Gruber.  I “Pearl Jam”, che sono nel nostro paese proprio per  concerti, avevano corredato una cover di “Imagine” con un messaggio al governo italiano in tema di immigrazione: gli hashtag per la campagna #Apriteiporti e #Saveisnotacrime. I pearl jam hanno lanciato un grido molto chiaro:

“salvare non è un crimine”.

Rita Pavone pro Salvini e contro i Pearl Jam

La cantante ha voluto però dire la sua su una questione che le ritiene non debba riguardare le persone che abitano oltreoceano.  Sotto il suo post però montagne di insulti e  critiche,  da alcuni accusata di razzismo e xenofobia. A chi l’ha criticata Rita ha risposto per le rime:

«Ai Cip e Ciop che prendono lucciole per lanterne e sparano bordate idiote solo per darsi un contegno da chi conosce il mondo a menadito e magari non è mai andato al di là dei 200 km da casa propria, rispondo che ritengo poco etico e altamente opportunistico approfittare di un proprio concerto per dare consigli, pur cantando una meravigliosa canzone ad altri. Se ci tieni a dire la tua , fai un concerto ad hoc per quella causa. Come fecero con Live Aid Michael Jackson è tantissimi altri».

Salvini non ha risposto ai Pearl Jam, forse perché quel che ha detto la Pavone è stato molto più che eloquente. Infatti, per giustificare il suo intervento a gamba tesa contro il gruppo americano, ha terminato:

«E il mio: ” Ma farsi gli affari loro, no? ” – aggiunge Rita Pavone -, era inteso come: Con tutte le rogne che hanno a casa loro negli USA, vengono a fare le pulci a noi? Puoi essere il più grande artista del mondo, ma ciò non toglie che sei un ospite e come tale dovresti comportarti. Amen».

Tanti però anche i commenti a favore della cantante che in fondo non ha fatto altro che dire quello che pensava e che pensano molti italiani circa i pareri negativi che arrivano dall’estero.

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