Pif contro Matteo Salvini sulla questione migranti: “Il problema non è lui, ma chi lo ascolta”

Salvini
Pif conto Salvini sulla questione migranti

Anche il regista Pif ha voluto dire la sua su Matteo Salvini e il suo lavoro in relazione al tema immigrazione. Il Ministro dell’Interno ha attirato diverse critiche tra cui quelle di Pif

Matteo Salvini sta diventando il mirino di tutti quelli che non credono sia giusto respingere i migranti via dai porti italiani. Uno di questi è proprio Pif: il regista in un’intervista recente ha voluto dire la sua sull’immigrazione e sul conflitto Saviano -Salvini.

Pif e la questione migranti

Ormai tutta Europa parla di Matteo Salvini e di quello che sta decidendo in materia di immigrazione. Il nostro paese fino ad ora ha accettato tantissimi migranti a differenza del resto dell’Europa, ma adesso qualcosa sta cambiando. Grazie a Salvini il flusso si è notevolmente ridotto. Attraverso la chiusura dei porti, alcune navi sono state costrette a deviare il loro percorso, tornare indietro, etc.

Questo ha provocato purtroppo la morte di tantissime persone. Un effetto collaterale che molti, tra artisti e personaggi del mondo giornalistico (Fabio Fazio, Luca Barbarossa, Lilli Gruber), hanno criticato sui social il Ministro dell’Interno. Adesso, alla montagna di critiche si aggiungono anche le parole di Pif.

Pif contro Salvini e i suoi sostenitori

In un’intervista al programma “Circo Massimo”, di Radio Capital, Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif esprime ha voluto dire la sua su tutto il parapiglia che sta accadendo in Italia e soprattutto sulla perdita di consensi della sinistra:

“Una volta nelle zone più disagiate la gente era di sinistra nonostante fosse povera, anzi forse proprio per quello. Il Pd? C’è bisogno di un lavoro lungo, non immediato. Bisogna ritornare sui territori, e non si può ricominciare in poco tempo. Anzi, è più sano perdere tempo”.

Per Diliberto, Salvini sta prendendo tutto il potere tra le mani, lasciando in panchina i Cinque Stelle che comunque non dovrebbero tollerare parte delle sue idee, soprattutto in materia immigrazione:

“Arriverà un momento in cui Salvini e gli altri dovranno affrontare un problema fuori dal contratto. E lì bisognerà vedere cosa succede. Il problema non è Salvini, ma chi lo ascolta. E non quello che discute civilmente, ma il deficiente che prende il fucile ad aria e spara ai migranti”.

Sicuramente Pif è tra gli artisti che mal ha digerito l’uscita del ministro dell’Interno nei confronti di Saviano e della sua scorta:

“Non riesco a dare neanche una risposta ironica. È uscito il lato infantile di Salvini. La gravità è pensare ‘tu sei contro di me e ti levo la scorta’. Il problema non è la lotta alle mafie, ma che lui minacci una cosa del genere. In qualunque paese civile il ministro dell’Interno avrebbe dato le dimissioni”.

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