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Marco Carta, dopo l’operazione: il corpo deturpato dalle cicatrici – FOTO

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Marco Carta, dopo l’operazione: il corpo deturpato dalle cicatrici – FOTO
Marco Carta in ospedale

Il cantante sardo Marco Carta ha mostrato sui social il suo ventre deturpato dalle cicatrici post operazione. Lo ha fatto un po’ per i fan e per mostrare che si può essere belli anche portando i segni del proprio dolore

Marco Carta non sta attraversando un periodo stupendo. La sua salute ha vacillato negli ultimi tempi, ma il cantante sardo è ancora in piedi ed è forte. Non si arrende alle avversità della vita perchè è un leone.

Carta, i problemi allo stomaco e l’operazione

I problemi allo stomaco per Marco Carta si sono rivelati più gravi di quello che pensava. Il cantante sardo è stato costretto, infatti, ad andare sotto i ferri per guarire. La sua ulcera poteva costargli cara. Ma anche l’operazione ha avuto le sue conseguenze. Il suo corpo, infatti, non è più quello di prima.

Il cantante, vincitore di Amici nell’edizione del 2009, si era fotografato nel letto di un ospedale qualche giorno fa, senza però precisare con chiarezza quali fossero i motivi che lo avevano portato al ricovero. A chiarire cosa avesse il ragazzo però è stata la amorevole  nonna del cantante che sui social aveva rassicurato i fan:

“Per fortuna è tutto passato adesso quello che conta è che si riposi e si rimetta in piedi”,

La foto post operazione sui social

Adesso che Marco si è sottoposto all’operazione ed è stato dimesso, il post su Instagram è d’obbligo: il cantante ha condiviso il segno di quella brutta avventura con i suoi fan di sempre mostrando le sue cicatrici. Sull’immagine, scrive a commento delle sue cicatrici:

“E chi se ne frega? Sto qui a scrivere, vuol dire che son vivo”

Tantissimi i messaggi che i suoi follower hanno riservato in commento all’immagine. I più belli lo spronano a non pensare alle cicatrici come qualcosa di brutto e negativo, ma come il segno della lotta per la vita, il bene più prezioso.

E chi se ne frega? Sto qui a scrivere, vuol dire che son vivo.

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