Marco D’Amore, l’attore di Gomorra contro le politiche sui migranti di Matteo Salvini: scoppia la polemica sui social

Salvini
L'attore di Gomorra Marco D'Amore contro Salvini

Marco D’Amore è tra i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno detto di No a Salvini e hanno firmato il consenso perché il loro nome figurasse nella rivista ma all’esperimento de Il Tempo nemmeno l’attore ne è uscito indenne

Tutti contro Matteo Salvini. Tanti sono gli artisti che come Marco D’Amore, il bravissimo attore della fortunata serie Tv Gomorra (ispirata al Romanzo di Roberto Saviano), hanno detto No alle politiche anti migranti del vicepremier. Ma il quotidiano il Tempo, con un esperimento malizioso ha infangato l’attore ritenendolo un ipocrita. Ma lui sui social si difende.

Marco D’Amore e il No a Salvini

Il nome di Marco D’Amore figura nella Campagna, Non non siamo con Matto Salvini, voluta dalla rivista Rolling Stone. In tanti però hanno criticato iniziativa e la rivista che l’ha proposta. Gli stessi nomi figuranti nella rivista hanno espresso di non essere totalmente d’accordo con quanto scritto nel magazine, in primis Enrico Mentana.

D’Amore ha confermato di non essere pro Matteo Salvini e di propendere per una politica dell’accoglienza dei migranti. D’altronde non è l’unico a volerlo. Tanti altri artisti sono d’accordo con l’attore di Gomorra, ma altri completamente in disaccordo.

L’esperimento de Il Tempo, la figuraccia e la risposta dell’attore napoletano

Non è stato salvato nemmeno Marco D’Amore dall’esperimento condotto da un giornalista de Il Tempo che ha voluto mettere alla prova tutti gli artisti che si sono schierati contro Matteo Salvini proponendo loro di accogliere migranti in casa. Ovviamente, perché la cosa fosse più credibile, il giornalista ha finto di appartenere ad un’associazione benefica.

Su 100 artisti, solo 4 si sono mostrati disponibili alla fittizia iniziativa ma Marco D’Amore figura tra quelli che si è rifiutato di accogliere profughi a casa. L’attore però non è assolutamente d’accordo con quanto scritto e ritiene che la telefonata-scherzo si è svolta in tutt’altra maniera e che lui non ha mai detto di non voler accogliere migranti, solo di volere maggiori info prima di accettare.

Ecco il post sui social con cui l’attore prova a scagionarsi.

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Come ha detto l'amico @linus_dj …mi sono rotto il cazzo! Siamo passati dagli insulti alla calunnia. Mi chiama una sedicente appartenente ad una associazione benefica (non mi dice il suo nome né il nome dell'associazione, tantomeno come ha reperito il mio numero) mi chiede se sono disponibile ad accettare in casa mia un migrante. Io le rispondo che nel rispetto della sua nobile attività e nel rispetto della mia intelligenza ho necessità di saperne di più della cosa che mi viene esposta in maniera generica ed approssimativa. Dunque la invito a contattare le persone preposte a raccogliere per me questo tipo di richieste. Finale… #iltempo e #casertanews (il giornale della mia città!) sparano a zero, titolando che io e altri "radical chic" ci siamo rifiutati di accogliere la richiesta umanitaria. Ho messo questa foto perché IO ci metto la faccia. Invito i direttori delle due testate a rendere pubblica la registrazione della mia telefonata! La libertà e il grado di democrazia di una Nazione si misurano anche dalla sincerità e dalla onestà della Stampa!!!

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