Migranti e barconi sulle cartoline: Matteo Salvini umiliato dai Creative Fighter – FOTO

Matteo Salvini
Matteo Salvini e le cartoline ironiche sui migranti da parte dei Creative Fighter

Un gruppo di illustratori e designer, i Creative Fighter che si sono riuniti contro Matteo Salvini e le sue decisioni in merito ai migranti. Le loro “cartoline”, stanno facendo il giro del web

Il Ministro dell’interno Matteo Salvini deve vedersela anche contro i Creative Fighter, un gruppo di designer e illustratori che si sono riuniti per creare un’opposizione, più efficace di quella politica, in cui l’arte possa comunicare modi di pensare alternativi a quelli della “maggioranza”.

Cartoline contro Salvini

Ora anche gli illustratori e i designer si sono riuniti contro Matteo Salvini e la sua decisione di chiudere i porti italiani per vietare l’ingresso di altri navi o barconi pieni di migranti. Si chiamano Creative Fighters e si sono coalizzati contro il Ministro dell’Interno usando l’ironia e l’arte.

Una call to action che si rifà  al leitmotiv del Ministro degli Interni «vedranno l’Italia solo in cartolina». Ed è per questo che presto Salvini si troverà a ricevere ben 10mila cartolina a tema immigrazione. E’ questo l’obiettivo di “Solo in Cartolina ESTATE 2018”, la campagna di denuncia contro le morti in mare lanciata da un gruppo di giovani creativi.

Il progetto di Solo in cartolina

L’obiettivo di questi artisti è denunciare ciò che accade al largo delle coste italiane schierandosi al fianco di chi salva le vite in mare. Più che una campagna è una call per creative fighters, per designer e illustratori da tutta Italia che possono raccogliere e creare cartoline che mostrino le tragedie nelle acque del Mediterraneo.

Sono cartoline dal tocco Vintage ma anche un po’ trash e che vagamente riporta agli anni ’90 con saluti e baci dalle più belle località di mare italiane. Ma a salutare non sono felici bagnanti, ma i poveri migranti sulle imbarcazioni di fortuna che spesso finiscono per naufragare provocando la loro morte. Le cartoline per ora in formato digitale, verranno caricate con credits sul sito dedicato e poi stampate nel formato standard e inviate al numero 1 di Piazza del Viminale a Roma.

Il logo della campagna e il messaggio per Salvini

La campagna ha un logo piuttosto simbolico, un timbro postale che sembra galleggiare tra le onde del mare con al centro un salvagente, un segno di speranza in quanto indica il salvataggio di vite. Il Pay Off della Call to Action non poteva che essere  “Invia il tuo sostegno a chi salva le vite in mare”.

Dopo tanti artisti del campo musicale che han detto la loro su Salvini, come i Negramaro, Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa, adesso anche chi sa maneggiare la matita e i mouse vuole dire la sua.

Ma chi ha ideato la campagna? Pare che il tutto sia stato pensato e realizzato da Michela Locati, Nicole Romanelli, Pietro Gregorini e Verdiana Festa. A chi chiede loro i motivo di questo gesto, Romanelli risponde:

«Vogliamo lanciare una sommossa epistolare che denunci le morti in mare, una presa di posizione dei creativi italiani a sostegno di chi ogni giorno salva vite umane al largo delle nostre coste»