Fabrizio Frizzi, l’eredità lasciata alla moglie Carlotta Mantovan

Frizzi
L'Eredità lasciata da Fabrizio Frizzi a Carlotta Mantovan

Presto vedremo la moglie di Fabrizio Frizzi condurrà un programma di Salute sulla Rai riprendendo il posto lasciato vacante dal marito, molto amato e apprezzato. Anche lei, col tempo, riuscirà sicuramente a farsi amare in quanto parte dell’eredità lasciata dal grande Fabrizio

Sono passati già 3 mesi dalla morte di Fabrizio Frizzi e solo adesso Carlotta Mantovan ha trovato la forza per andare aventi sia nella vita che nella carriera. L’abbiamo vista al mare con la piccola Stella Frizzi e tra un po’ la rivedremo in Rai come presentatrice di un programma di salute.

Carlotta e Stella, l’eredità di Frizzi

Nonostante Fabrizio Frizzi non ci sia più, continua vivere in sua moglie Carlotta Mantovan con la quale ha condiviso la gioia più bella, Stella Frizzi, la sua unica figlia e la sua più grande eredità. Frizzi non si aspettava di diventare papà varcata la soglia dei sessanta anni, ma la vita l’ha sorpreso piacevolmente. I due sono diventati genitori e hanno vissuto insieme la gioia di stringere tra le mani il frutto del proprio amore.

Fabrizio è stato papà per 5 anni, poi la morte l’ha portato con sè prematuramente ed improvvisamente. Nessuno si aspettava di vederlo andare via così, da un giorno all’altro, soprattutto perché dopo il malore sembrava essersi ripreso alla grande.

Il sorriso che non dimenticheremo mai

C’era un aggettivo che Frizzi ripeteva spesso: meraviglioso. Un aggettivo che usava per descrivere le cose belle della vita, anche quelle più banali, quelle più semplici. Meraviglioso era il suo approccio al lavoro e alle cose che la vita gli regalava giorno dopo giorno. La sua semplicità e la sua umiltà, l’hanno reso amabile e memorabile per tantissimi telespettatori.

E’ questa l’eredità più grande lasciata da Fabrizio, il suo essere semplicemente speciale. La grandezza di un uomo che si è sempre voluto rendere piccolo per non oscurare gli altri. Un’eredità che non si può quantificare in denaro, ma solo in tanti “meravigliosi sorrisi”.

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