Il profugo che girava nudo per strada? Ha stuprato 6 ragazze (Video)

Il profugo che girava nudo per strada? Ha stuprato 6 ragazze

Lo scorso 26 giugno un profugo era stato arrestato in flagranza di reato da alcuni carabinieri mentre girava completamente nudo in pieno giorno per le strade di Grottaferrata, un comune di circa 20 mila abitanti in provincia di Roma. In pochissime ore, l’immagine del profugo africano era diventata virale, finendo sui vari social network e su tutti i siti d’informazione italiani e anche stranieri. Tre giorni dopo quel fatto increscioso, nel centro della Capitale la stessa identica persona ha cercato di violentare una donna. Quest’ultima faceva jogging nelle vie del centro, precisamente in via delle Camere a Caracalla. Da un anno in Italia, aveva chiesto l’asilo politico e in quest’anno ha violentato numerose donne: secondo gli indizi della Procura di Roma avrebbe abusato su sei donne.

Finto profugo e vero stupratore seriale 

In conclusione, Mama Djang Diallo, cittadino del Gambia di 28 anni, potrebbe essere considerato uno stupratore seriale che ha già colpito sei volte. L’ultima volta, però, gli è stata fatale. Infatti, l’uomo africano alle 8 di mattina del 29 giugno scorso ha afferrato una donna romana di 38 anni mentre si allenava e ha tentato di strapparle completamente i vestiti. Solo grazie all’intervento di un passante è riuscito a farle evitare il peggio. La sua foto, completamente privo di vestiti, ha fatto il giro di tutto il web.

Profugo africano gira nuda a Grottaferrata (Roma)

Un cittadino romano che passava da quelle zone lo ha ripreso con il suo cellulare mentre vagava per strada dopo aver aggredito per futili un uomo in un bar della zona. I carabinieri della Stazione locale lo hanno bloccato e immediatamente portato in caserma in attesa del rito direttissimo. Ma il profugo che è ospite di un centro di accoglienza di Rocca di Papa, è subito tornato a piede libero. La cosa che lascia sgomento è che il tentativo di stupro alla signora che stava correndo al parco è infatti avvenuto appena tre giorni dopo il suo arresto. Ora è indiziato su altri casi di violenza sessuale o di molestie su almeno altre cinque donne. Sperando che anche questa volta non venga messo in condizione di colpire ancora.

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