Al Bano Carrisi e Romina Power: arriva la clamorosa notizia che non ti aspetti

Al Bano Carrisi e Romina Power: arriva la notizia che non ti aspetti

Dopo tantissimi anni, il difficile caso di Ylenia Carrisi sembra tornare a riaprirsi. La primogenita di Al Bano Carrisi e Romina Power è scomparsa nel nulla 24 anni fa nella metropoli New Orleans dove si era recata con la famiglia. La notte del 31 Dicembre del 1993, quando è sparita, sembra avesse avuto una forte discussione con il padre e da allora si sono perse le sue tracce.

Al Bano Carrisi e Romina Power e la speranza di ritrovare ancora in vita Ylenia 

Il cantautore Al Bano Carrisi, l’ex moglie Romina e tutti i suoi familiari, però, non hanno mai smesso di cercarla ovunque e non si sono mai voluti arrendere. Tutto questo anche se con il passare del tempo hanno sempre meno voluto parlare di questo triste argomento. Ylenia alloggiava in un hotel con Alexander Masakela, un trombettista. Quest’ultimo quando fu interrogato dalla polizia locale disse con certezza che non sapeva dove fosse la sua amica, ma che era sicuramente viva.

Le indagini sulla scomparsa di Ylenia 

Il primo Dicembre di quattro anni fa, Al Bano Carrisi ha presentato al tribunale di Brindisi una dichiarazione di morte presunta. Infatti venne dichiarata deceduta ufficialmente il 31 Dicembre 1993 contro la volontà dell’ex moglie Romina Power. Un’iniziativa che a quest’ultima non piacque molto. A quel punto, sono riprese le indagini e ora si crede che la ormai quarantenne si trovi in un convento greco-ortodosso di Phoenix, in Arizona. Proprio quando si credeva essere vicini alla verità, le dichiarazioni di un serial killer mettono in allerta.

La svolta delle indagini sulla figlia di Al Bano Carrisi e Romina Power

Quest’uomo ha sostenuto più volte di aver assassinato una ragazza con uno zaino in spalla che faceva l’autostop per il Nevada o la California. Qualche tempo fa è stato prelevato un campione di Dna per confrontarlo con quello della Carrisi, ma sembra non esserci riscontro. Pare, però, che diverse adolescenti siano sparite in zona in quell’area, e ci si chiede perché le indagini non vengano mandate avanti, non solo per la Carrisi, ma anche per le altre giovani.

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