Il vignettista Vauro, le parole al veleno contro Salvini: “Politici complici del nuovo olocausto…”

Vauro le parole di Salvini

I migranti continuano a morire in mare e l’unico responsabile additato di queste disgrazie sembra essere sempre lo stesso: Matteo Salvini. Adesso, è il vignettista Vauro a schierarsi contro il Ministro dell’interno

Un altro volto noto inveisce contro Matteo Salvini, Vauro il fumettista e vignettista noto grazie al programma di Michele Santoro. Vauro ha usato parole che rievocano momenti del passato davvero da brividi. Un parallelo con la persecuzione degli ebrei che per i sostenitori della politica di Salvini, è un tantino esagerato e inappropriato.

Vauro e le parole contro Salvini

Vauro, il vignettista di Michele Santoro, si schiera apertamente contro Matteo Salvini. Non è il primo volto noto a farlo e non sarà nemmeno l’ultimo. Il vignettista ha usato parole dure contro il Ministro dell’Interno paragonando le sue strategie a quelle di Hitler. E’ solo un altro nome quello del fumettista che si aggiunge a quello degli altri personaggi del mondo dello spettacolo che hanno reagito con parole dure contro il Ministro, come Luca Barbarossa, Claudio Amendola, etc.

Tra i seicento disperati che poche ore fa hanno manifestato o a Ventimiglia a favore dei clandestini c’era anche Vauro, in noto vignettista satirico. Vauro ha rivelato, senza freni, il suo pensiero circa quello che sta capitando ai migranti in queste ultime settimane.

Vauro e il paragone con l’olocausto

Il vignettista definisce la politica attuale una politica criminale, chiaramente in riferimento a Matteo Salvini e alla decisione di chiudere i porti. Ecco quali sono state le parole dell’artista:

“Alla politica non c’è da fare nessun appello, perché si divide in due categorie in questo momento. Siamo di fronte ad una politica criminale, nel senso letterale del termine perchè quando si consegnano delle persone ai torturatori o le si lascia morire nel Mediterraneo si è criminali.”

Salvini sarebbe quindi un criminale per il vignettista? Ma Vauro non risparmia nemmeno i 5 Stelle:

E poi c’è la politica connivente, a volte per consenso e parlo dei ‘5 Stelle’ ed a volte per totale silenzio e parlo del Pd. L’arco politico italiano, in questo momento è complice del nuovo olocausto”.

Paragonare la morte dei migranti a mare all’olocausto è forse un tantino esagerato ed è per questo che molti sostenitori del Ministro hanno inveito con messaggi di disapprovazione contro il vignettista.

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Susy Caruso: