Ylenia Carrisi, parla il fratello Yari Carrisi: “Ho sentito la sua voce…”

Yari Carrisi e la scomparsa di Ylenia

Ylenia Carrisi, negli ultimi giorni sta ritornando ad essere un fatto di cronaca attuale. La scomparsa della ragazza, ha stravolto la famiglia di Albano e Romina ma in loro il ricordo della ragazza è sempre vivo

Una scomparsa, quella di Ylenia Carrisi che non ha fatto altro che intensificare l’amore familiare e i rapporti tra i fratelli Carrisi. Adesso vi riporteremo alcune parole che il fratello di Ylenia, il secondogenito Yari ha pronunciato in una vecchia intervista.

Yari, le parole su Ylenia

Yari Carrisi è il secondogenito di Albano Carrisi e Romina Power. La scomparsa di Yelnia Carrisi è pesata tanto anche sulle sue spalle. Non era un adulto quando ha saputo che la sorella maggiore era praticamente scomparsa nel nulla, per lui è stato un vero trauma.

Quando fu accertato il fatto che Ylenia non si era allontanata ma era scomparsa, lui e i suoi fratelli furono portati dai nonni. I genitori si occuparono a 360° delle ricerche. Yari ha raccontato in un’intervista di qualche anno fa:

“Quando siamo arrivati a Quito, mi sono tornati subito i flashback dell’ultima volta in cui ho parlato con Ylenia, nel 1993”.

In un’intervista a Vanity Fair, il figlio di Romina Power racconta, infatti, che il pensiero della sorella e della sua scomparsa ha in qualche modo accompagnato tutti i suoi anni, anche durante l’ultima avventura di Pechino Express, non l’ha mai abbandonato.

Il ricordo di Yara Carrisi

Un’esperienza, quella del reality di Rai Due, che comunque l’ha segnato abbastanza, Yari però durante l’intervista continua a parlare di Ylenia e del suo ricordo:

“Dal primo giorno, mi sono svegliato di notte e sentivo la sua voce che mi parlava e, per tutte le altre notti, la sentivo con me”.

Yari fa anche riferimento ad alcune coincidenze particolari. Sembrava quasi che sua sorella o il suo angelo, fosse con lui nel raccontarle fa anche riferimento alla sua attuale ex Naike Rivelli, la figlia di Ornella Muti:

“C’erano tanti segni, come Naike che andava a scuola con lei e la Barale che faceva il suo stesso lavoro: era impossibile non pensarci: sentivo di dover condividere il mio ricordo, anche se ho fatto piangere pure i cameramen”.

La mamma Romina non si è mai rassegnata alla sua perdita e ha sempre sperato di rivederla un giorno o l’altro. Sicuramente anche la scomparsa della ragazza ha contribuito a raffreddare il rapporto di coppia e a separarli, ma adesso che sono passati tutti questi anni i due potrebbero lasciarsi vecchi rancori alle spalle.

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Susy Caruso: