Drogare tutti gli italiani per guarirli dal razzismo e non votare Salvini: ecco la proposta choc

Matteo Salvini

Ci mancava solo questa. Combattere il razzismo e la xenofobia con la scienza. La proposta clamorosa è di Gilberto Corbellini, storico della medicina e bioeticista, per il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l’Università Sapienza di Roma. E’ stata resa nota sulle colonne web di Wired, dove si può leggere il suo articolo. L’uomo è stato molto critico nei confronti del leader della Carroccio Matteo Salvini e di tutto quel popolo verde che lo ha votato.

La folle idea di Gilberto Corbellini? Inalare l’ossitocina per accettare gli immigrati. 

“L’Italia è uno dei paesi più xenofobid’Europa: il 70% ha paura degli immigrati e tra le 10 città europee più razziste 4 sono italiane (Torino, Bologna, Roma e Napoli)”,

ha dichiarato Corbellini. Inoltre, quest’ultimo ha affermato che noi viviamo in un paese profondamente egoista e xenofobo. Per lo storico Matteo Salvini è bravo a intercettare i sentimenti largamente diffusi.

L’esperimento con l’ossitocina

 “Perché è così diffusa la xenofobia in Italia? Probabilmente conta il fatto che siamo sempre più un paese di anziani, e anche che l’80% della popolazione è funzionalmente analfabeta”,

ha dichiarato Corbellini. Quest’ultimo, inoltre, ha spiegato la sua tesi facendo riferimento a un recente esperimento, realizzato da un team di studiosi e scienziati dell’Università di Bonn. Ovviamente non è tardata ad arrivare la replica di Salvini. Andiamo a vedere cosa ha dichiarato sui suoi profili social.

La replica di Matteo Salvini 

“Qualche scienziato vorrebbe farvi inalare una sostanza, la ossitocina, per accogliere meglio gli immigrati clandestini e fare donazioni. Quando la realtà supera la fantasia. Roba da matti! P.S. Ma pensano che gli italiani siano scemi?”,

ha replicato il vice Premier Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook. Ovviamente gran parte dei fan del leader della Lega Nord si è schierato con quest’ultimo condannando le parole del dirigente del Cnr.

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