Travaglio asfalta Saviano: “Salvini cattivo e M5s buoni? Non regge, sei…”

Travaglio
Travaglio le critiche a Saviano

Roberto Saviano ha scritto una lettera al direttore Marco Travaglio, a cui il giornalista ha risposto senza peli sulla lingua

Marco Travaglio non le manda di certo a dire su Roberto Saviano. Lui è il primo che critica il Ministro dell’interno Salvini, ma non usa di certo i termini che usa lo scrittore. Parole pesanti che gli sono costati una bella querela.

Travaglio e le critiche a Saviano

In un precedente editoriale Marco Travaglio rimproverava Roberto Saviano per i termini usati contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Con quei termini e quelle frasi di cattivo gusto, Saviano si è guadagnato una bella querela Per il direttore del Fatto i “veri ministri della malavita sono altri”. Il direttore gli risponde, infatti:

“Caro Roberto Saviano chi governa merita certamente le critiche più feroci. Ma prima dev’essere chiaro a tutti quali ‘ministri (e governi) della malavita’ hanno infestato l’Italia fino a quattro mesi fa”.

Insomma, anche Travaglio ritiene che parole cos pesanti siano inappropriate e fuori contesto. Poi incalza:

“Sto leggendo con attenzione le inchieste del tuo giornale sull’inferno libico e sulle nefandezze della Guardia costiera di quello Stato in disarmo e mi sembra chetale sia l’orrore raccontato, che le parole di Matteo Salvini e dei ministri di punta dei 5 stelle contro le Ong siano del tutto inaccettabili.

Le critiche a Salvini ma non al M5s

Travaglio punta la sua critica a Saviano anche sottolineando che nell’arco di questi mesi, lo scrittore napoletano si sia concentrato soprattutto nella critica di Matteo Salvini e non del Movimento cinque stelle, che comunque è coinvolto, che lo voglia o no, nelle decisioni prese dal vicepremier leghista:

Ho l’impressione che i colpi inferti in queste poche settimane all’idea di Stato di diritto rappresentino una escalation che forse non tutti comprendono. E non regge neppure l’idea di Salvini cattivo, 5 stelle buoni”.

In parte Travaglio condivide le critiche mosse dallo scrittore napoletano al Ministro dell’Interno, ma in parte ne critica i modi e soprattutto il raggio d’azione. Se critichi Salvini dovresti criticare anche i grillini che sono in combutta con lui, per il direttore del Fatto Quotidiano.

Il consiglio di Travaglio

Marco Travaglio da un consiglio a Saviano e al modo di criticare il Governo nato da poco:

“Volevo dirti semplicemente quello che ti ho scritto: le critiche a questo governo quando sbaglia, come a tutti i governi quando sbagliano, sono doverose. Ma, in tema di mafie, a questo governo nato due mesi scarsi fa non si può (ancora?) rimproverare nulla. Perciò non ho capito la tua definizione di Salvini “ministro della malavita”.

Tra l’altro, anche lo stesso direttore del Fatto Quotidiano, in passato è stato criticato fortemente da Salvini, che l’ha querelato ben 7 volte:

“E non perché io nutra simpatie per Salvini: il quale, prima di provarci con te, ha querelato per ben 7 volte me e il Fatto, uscendo sempre sconfitto (te lo dico perché hai ottime speranze di vincere anche tu). Bensì perché sono anch’io preoccupato per le sue sparate razziste, le sue politiche xenofobe e i suoi rapporti con Putin, ma ancor più per la folla plaudente e tracimante che si assiepa sotto il suo balcone (o la sua ruspa). E temo che le tue denunce su quei temi escano non rafforzate, ma indebolite DALL’ATTRIBUIRGLI condotte o relazioni malavitose”.

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