Bimba abusata, il prete si difende: ‘Pensavo avesse 15 anni e…’

Bimba abusata, il prete si difende: ‘Pensavo avesse 15 anni e…’

Don Paolo Glaentzer, il prete settantenne che alcuni giorni fa è stato sorpreso da alcuni vicini di casa con una bambina di soli dieci anni, aimè resterà agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Ma durante l’ultimo interrogatorio il parroco ha fatto delle dichiarazioni sconcertanti. Andiamo a vedere cosa ha detto.

Il prete che ha abusato della minorenne si difende

Se i vicini di casa non si avessero accorto di tutto il prete avrebbe continuato a commettere degli abusi. Sono queste le parole degli inquirenti che hanno raccontato anche che don Paolo era convinto che la piccola avesse almeno 15 anni. Per queste affermazioni e per l’arresto in flagranza di reato, l’accusa aveva chiesto per l’uomo di chiesa di scontare la pena direttamente in carcere. Ma il Gip, invece, ha deciso di mettere padre Glaentzer agli arresti domiciliari. Per quale motivo?

Arresti domiciliari per il prete che ha abusato della ragazzina di dieci anni

Secondo il Gip, il prete ormai è in età avanzata, in più non ci sarebbe la possibilità che l’uomo inquinasse le prove, dal momento che ha confessato tutta la verità. Ora dice di essersi pentito e durante l’interrogatorio avrebbe detto questo:

“Ho pensato a quanto accaduto e mi rendo conto di aver sbagliato”.

Don Paolo e la stretta amicizia con la piccola e i genitori di quest’ultima 

A quanto pare il prete ha aiutato economicamente la famiglia della bambina molestata, dandogli circa settemila euro nell’arco di dieci anni.

“Ho conosciuto questa famiglia circa dieci anni fa, andavo una volta al mese a cena a casa loro”,

ha dichiarato don Paolo. Secondo la ricostruzione, l’abuso sulla minorenne sarebbe avvenuto al termine di una di queste cene. L’anziano prete in tutto questo tempo l’avrebbe circuita in modo da guadagnarsi la fiducia della ragazzina e quella dei suoi genitori. All’arrivo dei vicini di casa la piccola è scappata via e ha raccontato tutto ai genitori. Mentre il parroco ha rischiato di essere linciato, solo l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.

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