Spuntino firmato Carlo Cracco sui treni Frecciarossa: ecco quanto costano panino e patatine

Spuntino firmato Carlo Cracco sui treni Frecciarossa: ecco quanto costano panino e patatine

Mangiare nei locali dello che Carlo Cracco è solo un sogno per coloro che hanno minore disponibilità economiche? Forse non tutti i cittadini italiano sono a conoscenza che da circa tre anni su tutti i treni Frecciarossa sulla tratta Milano-Roma è possibile gustare un menù firmato dall’ex giudice del programma culinario di Sky Uno ‘Masterchef Italia’. (Continua dopo la foto)

Il sandwich gourmet di Cracco sui Frecciarossa

Carlo Cracco e i menù costosi all’interno dei treni Alta velocità Milano-Roma 

Infatti, dal 2015 su quelle tratte viene servito sui convogli di Alta velocità un cosiddetto club sandwich gourmet al prosciutto cotto, una frolla alle nocciole, un sacchetto di patatine oltre a vino (o birra o un’altra bevanda a scelta), acqua e caffè. Le prime due pietanze sono firmate direttamente da Carlo Cracco che, alcuni mesi fa ha riaperto il suo ristorante all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano.

Carlo Cracco: ecco cosa contiene club sandwich gourmet e la frolla alle nocciole

All’interno del famoso sandwich troverete del prosciutto cotto affumicato, i capperi, i semi di girasole, pomodoro candito, le mandorle, una crema al curry e la bietola. Mentre la frolla è composta da: nocciole, carote e marmellata di limone. Tutte due i cibi sono imbustati e sopra la confezione è riportata la data di scadenza.

Mentre le patatine sono quelle industriali, ovvero le San Carlo, di cui Carlo Cracco fa il testimonial da qualche tempo. Tutto questo quanto costa? Avrete questo menù per la modica cifra di 18 euro. Non pochissimo visto che si tratta solo di uno spuntino anche se la pizza nel suo ristorante milanese ha creato molte più polemiche visto che costa 16 euro.

Ovviamente questa notizia ha creato nuovamente delle polemiche sul web. Una parte ha criticato i prezzi dello chef pluristellato Carlo Cracco, mentre altri lo hanno difeso affermando che nessuno obbliga ad acquistare da lui.

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