Arriva la ‘tassa sul morto’: ecco quanto costerà ogni salma al proprio caro

Arriva a ‘tassa sul morto’: ecco quanto costerà ogni salma al proprio caro

Dallo scorso 23 luglio nell’Emilia Romagna è stata un’imposta che sicuramente farà molto discutere: ‘la ‘tassa sul morto’. A quanto pare verrà a costare circa 200 euro per ogni salma.

In Emilia Romagna è stata introdotta la cosiddetta ‘tassa sul morto’

Lo scorso marzo i dirigenti dell’Emilia Romagna hanno dato l’ordine alle onoranze funebri di questa regione di vestire il defunto. Una competenza che prima toccava all’Ausl. Il Governatore, però, ha ribadito che non si deve parlare di una cosiddetta tassa sui morti. Ma gli esponenti di ‘Forza Italia’ non ci stanno e senza perdere tempo hanno replicato così:

“Di cosa si tratta altrimenti, se non di un ulteriore balzello, visto che le nuove disposizioni costano alle famiglie un minimo di 200 euro? Non vogliamo chiamarla tassa?”.

Per vestire il proprio caro bisogna pagare la ‘tassa del morto’ che equivale a 200 euro

Come riporta il giornale ‘Verità’, da circa una settimana in Emilia Romagna è stata introdotta l’imposta sul caro estinto. Ovvero, i parenti saranno costretti a sborsare 200 euro per la vestizione della salma.

“Con questo cambio di i familiari dei defunti dovranno affrontare nuove spese, che si sommano alle molteplici voci di costo che per un funerale e tutto quello che vi ruota attorno sono da capogiro”,

ha dichiarato Fabrizio Ragni, capogruppo di ‘Forza Italia’.

I vari costi che ogni famiglia deve sostenere per la perdita di un caro

Quindi facendo due conti per seppellire il proprio estinto, i familiari possono arrivare a spendere dai 2-3 mila euro ai 15 mila. Le cose che costano di più ai cittadini sono l’imposta per il rilascio del certificato di constatazione di decesso, i certificati di morte, i fiori e corone funebri, l’automobile, i manifesti mortuari, il libretto delle firme fuori la chiesa, i necrologi sui giornali, ovviamente la sepoltura, i costi di trasporto e anche l’iscrizione.

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