Home Spettacolo Nino D’Angelo, l’attacco a Matteo Salvini: “Lui non può toccare le mie canzoni…”

Nino D’Angelo, l’attacco a Matteo Salvini: “Lui non può toccare le mie canzoni…”

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Nino D’Angelo, l’attacco a Matteo Salvini: “Lui non può toccare le mie canzoni…”
Nino D'aNGELO CONTRO sALVINI

Matteo Salvini ha subito attacchi ancora prima di diventare Ministro dell’Interno, sia da politici che da personaggi famosi come Nino D’Angelo che un po’ di anni fa si scagliò contro di lui…

Anche anni fa i vip se la prendevano con Matteo Salini. Tra i nomi più celebri c’è anche quello del cantante Nino D’Angelo. Alla luce delle critiche attuali mosse da personaggi come Nina ZilliFiroella Mannoia è giusto riportare anche il pensiero di alcuni cantanti che in passato hanno detto la loro.

Nino D’Angelo e la polemica sull’uso delle sue canzoni

Nino D’Angelo, qualche anno fa, inveì contro Salvini per l’uso che il Ministro dell’Interno fece di una sua canzone. Il cantante non ha potuto tollerare che un leghista potesse usare le sue canzoni per sponsorizzare un partito come la Lega che, secondo il cantante partenopeo, è sempre stato contro i meridionali come lui.

In realtà, Salvini non ha mai detto di odiare i meridionali e propri il fatto di aver usato una canzone del cantante, avrebbe dovuto sfatare questa leggenda. Che il partito in passato abbia avuto la tendenza a denigrare il meridione, questo è vero. Ma ogni personaggio politico andrebbe giudicato per com’è, non per come si comportava il suo partito.

La reazione di Salvini

Al tempo come adesso, Salvini non lascia mai correre le cose e ha risposto al cantante per le rime. Il vicepremier leghista, al tempo, usò il brano Jamme Ja, cantato con Maria Nazionale per il Festival di Sanremo 2010, per uno spot per il movimento pro-Sud della Lega, “Noi con Salvini”.

Il cantante disse, senza mezzi termini:

“Questo brano non potrebbe mai essere l’inno di chi ha fatto sempre dell’antimeridionalismo il suo punto di forza W il Sud!”.

Il napoletano, non avrebbe mai dato alcuna autorizzazione perchè la canzone fosse usata dal partito del vicepremier. Ma non avrebbe dovuto essere una cosa positiva?

Inoltre, contro il Ministro, il cantante dichiarò in commento ai cori contro Salvini:

“L’hanno trattato pure bene. Sono contro la violenza, ma chi si mette a cantare ‘vesuvio lavali col fuoco’…beh, è stato anche fortunato. Per una vita hanno detto ‘Roma ladrona’, ma un po’ ladroni sono pure loro”.

Al tempo lo sfogo del cantante e la sua decisione fu appoggiata e apprezzata dai fan. Ma oggi alla luce di quanto dimostrato da Salvini la penserebbero ancora così?