Farmaco per la pressione ritirato in Italia: ecco il lotto e la marca

Farmaco per la pressione ritirato in Italia: ecco il lotto e la marca

In questi giorni è stato ritirato dal commercio un farmaco per la pressione dopo essere stato segnalato a l’Aifa, ovvero l’agenzia italiana del farmaco. Attraverso un’agenzia stampa, è stato comunicato che un medicinale per l’ipertensione è stata proibita la messa in vendita. Il prodotto appartiene alla ditta ‘Crinos SPA’, nella confezione lotto n.64582 scad. 11/2019. La specialità medicinale è Valbacomp 160mg/25mg FC Tbl 28 Tbls – codice AIC n. 040757193. (Continua dopo la foto)

Farmaco per la pressione ritirato dal commercio

Valbacomp, il farmaco per la pressione ritirato dal commercio perché considerato cancerogeno 

Stando a quanto è stato detto, il ritiro del farmaco per la pressione è stato effettuato dopo una comunicazione effettuata dalla stessa ditta. Il motivo? Per la presunta o parziale impurezza della materia prima durante il processo di produzione. Inoltre, la stessa società che produce il medicinale contro l’ipertensione ha dichiarato di aver aggiunto una nuova AIC del farmaco Valbacomp.

I Nas si occuperanno di togliere dal commercio il farmaco per la pressione  Valbacomp 

A quanto pare questo medicinale viene utilizzato dagli adulti che soffrono di pressione alta. Ora sarà la stessa società ‘Crinos SPA’ ha rassicurare tutti i pazienti su quanto successo e soprattutto dovrà essere ritirato da tutte le farmacie in tempi brevissimi. A vigilare su questa vicenda ci penserà il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute, ovvero i Nas. Quest’ultimi, infatti, dovranno verificare che il farmaco per la pressione venga tolto dai scaffali e rimandato al mittente. In caso di mancato adempimento, le forze dell’ordine saranno autorizzati a sequestrare il lotto.

Il primo richiamo era avvenuto lo scorso 6 luglio

Il primo richiamo del farmaco per la pressione era stato effettuato lo scorso 6 luglio, quando il prodotto è stato ritirato dal commercio perché considerato cancerogeno per la salute. Anche in quell’occasione la comunicazione era giunta dall’agenzia italiana del farmaco. Quest’ultima, infatti, aveva disposto di ritirare quel lotto da tutte le farmacie del nostro Paese. Dei farmaci per l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca che contenevano valsartan.