Migranti fanno il bagno nudi davanti ai bambini: ‘Da noi è normale fare così’- FOTO

Migranti fanno il bagno nudi davanti ai bambini: ‘Da noi è normale fare così’

Nel comune di Pozzallo è allarme migranti nudi. Nelle ultime ore nel comune siciliano si sta registrando un grande problema che sta creando imbarazzo ai residenti della zona e anche ai turisti. Le foto dei ragazzi di colore nudi sono state diffuse attraverso Facebook e le proteste dei presenti sulla spiaggia di Raganzino sono state durissime.

Allarme migranti nudi nelle spiagge di Pozzallo, i cittadini protestano 

Il tutto è accaduto domenica pomeriggio quando alcuni bagnanti si sono ritrovati davanti tre migranti nudi. Ovviamente i presenti hanno chiesto ai diretti interessati di coprirsi almeno le parti intime, visto che accanto a loro c’erano anche diversi bambini. Questi, però, si sono rifiutati di farlo.

“Per loro era normale mettersi completamente nudi in pubblico perché faceva troppo caldo”,

avrebbero rivelato alcuni bagnanti al quotidiano locale ‘Corriere di Ragusa’.

Migranti nudi: per loro è normale fare il bagno così, Patrizia Rametta pubblica le foto su Facebook 

Inoltre, secondo il portale ‘Ragusa News’, gli immigrati avrebbe affermato che per loro è normalissimo fare il bagno nudi, in quanto nel loro Paese si usa così. Ovviamente questo fatto ha provocato una serie di dissensi da parte dei cittadini di Pozzallo. Tra questi anche la responsabile Donne della Lega Nord a Ragusa Patrizia Rametta. Quest’ultima, infatti, attraverso la sua pagina Facebook ha pubblicato alcune foto che ritraggono i migranti nudi affermando che queste persone se ne fregano della civiltà e dell’educazione.

LA SPIAGGIA DI POZZALLO IERI FAMIGLIE E BAMBINI TUTTI A DISAGIO OGNI GIORNO PER UOMINI NUDI CHE SE NE FREGANO CIVILTA’, EDUCAZIONE. POI VI LAMENTATE SE C’E’ INSOFFERENZA, MALSOPPORTAZIONE, E POZZALLO PERDE IL TURISMO. LI MANDIAMO A CAPALBIO?

Inizia in questo modo lo sfogo di Patrizia Rametta sui social. Naturalmente i suoi fan le hanno dato pieno sostegno per quello che è accaduto nel comune siciliano.

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