Cicciolina furiosa con Luigi Di Maio: ‘Il vitalizio me lo sono guadagnato facendo…’

Cicciolina furiosa con Luigi Di Maio: ‘Il vitalizio me lo sono guadagnato facendo…’

Dopo un periodo in sordina, in queste ultime settimane Ilona Staller, in arte Cicciolina, è tornata a far parlare di sé: Ma non per un nuovo film hard o spettacolo ma per via del taglio dei vitalizi. Con l’entrata del governo giallo-verde, il vice Premier Luigi Di Maio ha deciso di dare una svolta dimezzando o togliendo del tutto i vitalizi agli ex parlamentari. Una decisione che ha scatenato l’ira dei diretti interessati, tra cui l’ex attrice porno.

Cicciolina e il suo passato in Parlamento

Cicciolina che è di origini ungheresi, è nel nostro Paese da tantissimi anni. L’ex pornodiva non accetta assolutamente la decisione di Luigi Di Maio e, in più di un’occasione ha detto il suo punto di vista. La Staller ha affermato che percepisce il vitalizio dopo cinque anni di lavoro come parlamentare. Cicciolina, infatti, un po’ di tempo fa venne eletta alla Camera dei Deputati nella decima Legislatura, per il gruppo parlamentare dei federalisti europei.

Cicciolina e l’attacco al vice Premier Luigi Di Maio 

Per questo motivo Cicciolina è stata duramente attaccata dal grillino Di Maio, insieme al critico d’arte Vittorio Sgarbi, Ombretta Colli, Eugenio Scalfari e anche l’ex parlamentare dei radicali Luca Bonesci. Quest’ultimo accusato di percepire il vitalizio nonostante sia morto da oltre nove mesi. A Cicciolina, però, non è piaciuto affatto la situazione che si è venuta a creare facendo intendere di non essere una privilegiata. E così ha preso una decisione importante, ovvero ha scritto un lungo messaggio sulla pagina ufficiale Facebook del leader del Movimento 5 Stelle.

“Non sai neppure e dichiari il falso che io ho fatto il deputato dal 1987-1992 per ben 5 anni. Ho preso 20.000 voti ero seconda a Marco Pannella e per ben 5 anni ogni santo giorno andavo al parlamento”,

ha scritto una furiosa Cicciolina. Quest’ultima, inoltre, ha dichiarato che quando era un’onorevole ha fatto ben venti proposte di legge che tutt’ora sono depositate nel Parlamento.

“Io prendo 2000 euro nette di vitalizio! Il tuo stipendio parlamentare sicuramente è oltre 10.000 euro al mese!”,

ha tuonato Ilona Staller che querelerà Luigi Di Maio se quest’ultimo non si scuserà con lei.

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