Le Iene contro Brizzi: “Se vuoi chiedere i soldi a qualcuno, chiedili a noi”

Brizzi
Fusto Brizzi, le Iene: "Non te la prendere con le ragazze"

Il regista Fausto Brizzi assoluto dalle accuse di molestie ha raccontato di volersi vendicare contro le ragazze che lo hanno accusato di molestie. Ma la trasmissione tv delle Iene non vuole

Fausto Brizzi è il regista italiano accusato di molestie, ma di recente assolto. In tante le hanno accusato di molestie e adesso è lui a chiedere risarcimenti. Le Iene dicono però la loro.

Brizzi, risarcimento per le molestie

Adesso che sono cadute le accuse di molestie nei suoi confronti, Fausto Brizzi minaccia di rivalersi sulle ragazze che l’hanno accusato. Dal loro sito però Le Iene che si sono occupate del caso e hanno intervistato le ragazze coinvolte hanno tuonato:

“Come riportano i giornali, Fausto Brizzi minaccia di rivalersi sulle ragazze che lo hanno accusato chiedendo un risarcimento per i danni subiti. Se davvero ritiene di aver agito nella totale trasparenza e onestà, denunci Le Iene, pretenda di essere risarcito da noi, non da chi non ha i mezzi né la forza per rispondere alla sua aggressione”.

Davide Parenti, il fondatore del programma di Italia 1, ha poi fatto sapere ufficialmente:

“Dalla fine di settembre riprenderemo a fare il nostro lavoro e ad approfondire di nuovo la questione”.

E non si ferma qui:

“Siamo pronti a portare davanti a un tribunale le dettagliate testimonianze che abbiamo raccolto”.

Le accuse di molestie contro Brizzi, le Iene in causa

Dopo l’assoluzione in molti hanno accusato il programma di fomentare odio e calunnie contro il regista italiano. Parenti, infatti, sul sito ufficiale del programma scrive:

“Negli ultimi giorni sulla stampa italiana abbiamo letto più volte di un ‘metodo iene’ che avrebbe ingiustamente sottoposto a una gogna sommaria il regista Fausto Brizzi. Ci viene rimproverato d’aver fatto un processo mediatico a un uomo che in questi anni avrebbe abusato del suo potere per molestare un numero consistente di ragazze sottoponendole a un reiterato ‘copione’ (abbiamo 15 interviste a 15 ragazze diverse che raccontano tutte la medesima, triste storia)”, scrive tra l’altro Parenti, ricordando che “tre ragazze hanno sporto denuncia”.

Le accuse  contro il regista non sono state quindi un’invenzione del programma,anche se tutte le testimonianze sono state archiviate in quanto “il fatto non sussiste“, ovvero non hanno prove perché si accertino. Le denunce risalgono a presunti episodi di abusi avvenuti nel 2014, 2015 e 2017. Gli inquirenti, gestiti dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, con alcuni accertamenti hanno rivelato che le denunce erano arrivate oltre i termini di legge.

Insomma, adesso Brizzi vuole la sua rivincita e Le Iene si erige a protezione delle ragazze che hanno testimoniato contro di lui.

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