Il dramma del comico Gabriele Cirilli: “Tanti debiti, i soldi che non bastano mai…”

Cirilli
Gabriele Cirilli e i problemi economici

Il comico Gabriele Cirilli ha raccontato la sua vita senza freno in una vecchia intervista che vi riproponiamo per saperne un po’ di più sull’artista che rivedremo di nuovo a Tale Quale Show

Siamo abituati a vederlo col sorriso il comico di Tale e quale show, Gabriele Cirilli, oltre ad essere un maestro della risata, Cirilli ha dimostrato di essere anche un ottimo cantante e attore ma qualche tempo fa ha voluto raccontare del suo periodo buio.

Cirilli e le difficoltà economiche

Non è stata per niente facile la vita del comico di Carlo Conti. In un intervista di qualche tempo fa, Gabriele Cirilli confessa di avere avuto delle difficoltà economiche per via del fatto che suo padre aveva avuto dei problemi con la ditta che aveva avuto in eredità.

E’ cresciuto troppo in fretta, lui e i suoi fratelli hanno iniziato a fare piccoli lavoretti per portare soldi a casa e lui non aveva nemmeno soldi per potersi permettere un affitto a Roma, dove voleva provare la strada di attore comico

“Facevo il liceo classico, ma sognavo di diventare attore. Mio padre, marmista, non era d’accordo. Voleva che facessi l’università, che mi prendessi un pezzo di carta per potermi trovare un lavoro sicuro. Per questo litigavamo spesso, ma tutto precipitò quando iniziarono i problemi economici. Mio padre a un certo punto dichiarò il fallimento della piccola ditta di marmi che gli aveva lasciato il nonno.

Le difficoltà economiche erano tante ma Cirilli aveva un sogno e le carte in reola per realizzarlo non mancavano.

Il triste racconto di Cirilli

Anche in una recente intervista a Barbara D’Urso, il comico ha raccontato di non avere avuto una vita molto facile:

Mia madre Augusta prese le redini della famiglia. Io e i miei fratelli ci tirammo su le maniche e iniziammo a lavorare. Ho fatto il cameriere, lo scaricatore di casse al mercato. Ma i soldi non bastavano mai. Quando papà morì, nel 1992, arrivarono altri guai… La nostra casa finì all’asta”.

Per fortuna però arrivò una bella notizia: l’ammissione alla scuola  Gigi Proietti a Roma. Ha iniziato la sua carriera grazie alla moglie Maria che gli ha prestato dei soldi per stare nella capitale:

“Mia moglie Maria, anche lei abruzzese, che allora era ancora la mia fidanzata, mi prestava i soldi dell’affitto: 250 mila lire per una camera. Io ero sempre al verde perché tutto quello che guadagnavo con i lavoretti dovevo darlo in casa per tirare avanti. Maria è una donna tostissima, come mia madre. Ha combattuto con tutta la sua famiglia per seguirmi…”.

Anche gli amici non gli mancavano, Enrico Brignano e Flavio Inisnna:

“Li ho conosciuti alla scuola di Proietti. Eravamo un trio indivisibile. Ancora oggi siamo legatissimi. Flavio, soprattutto, che veniva da una famiglia più agiata della mia, il padre era un medico importante, mi ha dato veramente tanto. La prima macchina che ho avuto me l’ha regalata sua madre, una Ford Escort. Mi volevano molto bene. Mi pagavano le cene e i corsi. Tuttora Flavio è il mio punto di riferimento”.

Ora ha un presente ricco di soddisfazioni e senza i problemi economici del passato.

“Ho ricomprato, insieme ai miei fratelli, la casa in cui eravamo nati e cresciuti e che ci avevano venduto all’asta. È stato bellissimo. In quel momento ho capito che il nostro incubo era finito”.

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