Il dramma dell’attore dell’olio cuore, Nino Castelnuovo: “La pensione di invalidità è bassa, non…”

Nino Castelnuovo
Nino Castelnuovo dramma

Nino Castelnuovo i ragazzi più grandicelli lo ricorderanno sicuramente per una pubblicità che ha fatto la storia della pubblicità dell’olio cuore

Una carriera costellata di successi, di film, pubblicità ma l’età avanza per tutti, anche per Nino Castelnuovo che sta vivendo un momento davvero drammatico. A raccontarlo è la moglie.

Catelnuovo, la vita dopo la malattia

Nino Castelnuovo è uno degli attori finiti nel dimenticatoi nonostante i successi. La vecchiaia ha portato con se anche una malattia che l’ha portato presto a rinunciare alla cosa più importante: il lavoro.

L’attore  di televisione e teatro, noto per essere stato il Renzo dei Promessi sposi di Sandro Bolchi, e l’atletico protagonista dello spot dell’olio Cuore. L’attore ha 81 annila sua salute non è delle migliori. Spesso si ritrova ricoverato in ospedale in attesa che arrivi l’assegno di invalidità. A raccontare la sua sorte è la moglie Cristina Di Nicola, qualche mese fa, ai  microfoni de Il Sabato Italiano, il programma di Rai1 condotto da Eleonora Daniele:

«Da tanto tempo problemi agli occhi e ultimamente si è aggravato”

La donna ha lanciato un accorato appello ai politici perché:

“s’interessino di più ai problemi della vita vera, p sempre stato lavorare nonostante il suo problema, ma negli anni è diventata una battaglia contro i mulini a vento… si è trovato molte porte sprangate, si è anche un po’ depresso».

L’attore e il suo declino

Purtroppo Nino non ha molti famigliari. Ha solo una sorella in Lombardia e un figlio che vive in Scozia.

La presentatrice ha ricordato a tutti che l’attore versa in condizioni economiche preoccupanti per via di una persona di invalidità che tarda ad arrivare:

 «Ho seguito l’iter regolare, è stata riconosciuta un’invalidità al 100 per cento, in prima battuta, ma non è stato riconosciuto l’assegno di accompagnamento. L’avvocato ci ha consigliato di fare ricorso. La commissione l’ha visitato nel marzo dell’anno scorso e ha riconosciuto l’indennità. Ci aspettavamo per gennaio, massimo febbraio, questo piccolo aiuto, con anche gli arretrati, ma c’è un ritardo e dobbiamo aspettare. Mi dispiace perché lui ha dato tanto alla cultura, allo spettacolo e agli amici, mi sembra un po’ ingiusto».

La donna concluse così l’appello in tv:

«Nino lo conoscono tutti può parlare anche attraverso di me e di chi lo conosce, ma ci sono tante persone che si trovano in difficoltà e non hanno aiuti. Faccio un appello alla classe politica, s’interessassi un po’ di più a questi problemi di vita vera».

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