Il dramma di Fausto Leali: “Mi hanno lasciato in mutande, si sono presi tutto…”

Fausto Leali
Dramma di Fausto Leali

Il cantante qualche tempo fa ha parlato della sua brutta esperienza con i ladri: Fausto Leali è stato derubato di tutto quello che ha costruito in un’intera carriera

Chi è ricco e famoso come Fausto Leali deve aspettarsi l’attacco dei ladri. Non è l’unico ad essere stato derubato. In una intervista di qualche tempo fa, racconta la sua drammatica esperienza.

Fausto Leali e il bottino dei ladri

Non è stato facile constatare di non avere più nulla di un passato glorioso. Fausto Leali è stato derubato di tutto quello che aveva messo da parte in una carriera intera fatti di grandissime soddisfazioni e successi. Con la sua voce da “negro bianco” ha vinto numerose competizione, celebre il suo brano “Ti lascerò” cantato in coppia con Anna Oxa, per citarne uno soltanto.

Qualche mese fa, un gruppo di ladri, di origini slave (secondo quanto testimoniato dalla vicina di casa), gli hanno rubato tutti i premi vinti e lo hanno lasciato praticamente in mutande dopo una lunga carriera di piccoli e grandi successi.

In fumo tutti i premi: in mano ai ladri

Il cantante ha raccontato così la sua drammatica esperienza, sui social per mettere a corrente tutti i suoi fan:

“Torni a casa e ti accorgi di questo ….4 uomini slavi che ti distruggono una casa ,la tua dimora dove dovresti sentirti protetto e ti sottraggono tutto quello che hai costruito negli anni … compresi tutti i miei premi e dischi d’oro vinti durante i miei anni di carriera TI PORTANO VIA TUTTO. Che tristezza !!!!”

Chiaramente quelle del cantante erano parole piene di tristezza e rabbia.  E ovviamente ha anche messo in guardia tutti sul pericolo di incorrere nella stessa rapina.  Il cantante, nei commenti scrive di non sentirsi per nient al sicuro.

La maggior parte delle persone che hanno lasciato un commento sotto il suo post ha dimostrato solidarietà al cantante e molti hanno raccontato la loro esperienza. Ovviamente non sono mancate critiche e commenti razzisti.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!