‘Matteo Salvini da impiccare’. Lo sfogo di due grilline: ’Chi semina odio…’

‘Matteo Salvini da impiccare’. Lo sfogo di due grilline: ’Chi semina odio…’

Continuano senza sosta gli orrori contro Matteo Salvini. Qualche giorno fa nel capoluogo piemontese sono apparsi degli stencil che raffiguravano il neo ministro dell’Interno impiccato, con la scritta ‘Lega stretto’. Ma andiamo a vedere nello specifico cosa è successo.

Due consigliere comunali grilline contro il vice Premier Matteo Salvini 

Non è difficile comprendere il significato di questo messaggio. Un gesto che non è stato apprezzato da gran parte dei cittadini torinesi e del resto d’Italia. Fabrizio Recca, il capogruppo della Lega a Torino, infatti, ha condannato questo orribile gesto durante un consiglio comunale. Durante la riunione, però due consigliere del Movimento 5 Stelle hanno deciso di abbandonare l’aula. Si tratta di Daniela Albano e Maura Paoli. Entrambe non hanno voluta dare solidarietà all’alleato di governo gialloverde che qualcuno vorrebbe impiccato.

Matteo Salvini impiccato: la scritta che non ha indignato le grilline Albano e Paoli 

Subito dopo, su Facebook le due grilline sono tornate a commentare il vergognoso episodio ai danni del vice Premier Matteo Salvini.

“Chi semina odio raccoglie odio”,

è stato riportato sui social network. Dopo questa replica, il capogruppo della Lega Nord Torino Fabrizio Ricca ha deciso di dire la sua:

“Mi auguro che la sindaca Appendino prenda le distanze da queste due persone”.

Visto la frequenza di critiche nei confronti del leader del Carroccio Matteo Salvini, molto probabilmente nelle prossime ore ne giungeranno altre. Quella più clamorosa, in ordine cronologico, è stata quella del presidente dell’Arci Puglia. Naturalmente Matteo Salvini ha prontamente replicato sui suoi profili social.

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