Farmaco per la stitichezza ritirato dal commercio: ecco il lotto e la marca

In questi ultimi giorni un medicinale da banco è stato ritirato dal commercio da parte dell’Agenzia del Farmaco. Si tratta del noto lassativo Guttalax e l’informazione è stata ufficializzata in seguito della comunicazione da parte della ‘ditta Farma 1000’. In una nota è stata riportata una giustificazione. Eccola:

“Discrepanza, emersa da controlli dell’ufficio dell’AIFA Certificazioni e Importazioni Parallele. presente sugli stampati relativamente alla composizione degli eccipienti”.

(Continua dopo la foto)

Ritirati alcuni lotti di Guttalax

Il farmaco ritirato dal commercio e il lassativo Guttalax 7,5 ml gocce

La Ditta ‘Farma 1000’ dopo aver reso noto questa discrepanza, ha comunicato anche l’avvio della procedura di ritiro del farmaco in questione. Naturalmente il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute dovrà fare le regolari verifiche. Nello specifico, il ritiro del medicinale riguarda solo alcuni lotti. Si tratta di GUTTALAX 7,5 mg/ml gocce soluzione orale flacone da 105 ml AIP 045860018. I lotti  sono n. 732002 A, scadenza 31/05/2022, n. 732147A scadenza 31/5/2022, n. 83113°, scadenza 31/03/2023. (Continua dopo la foto)

Farmaco Guttalax

Il farmaco Guttalax: a cosa serve e gli effetti indesiderati 

Per chi non lo sapesse, il farmaco Guttalax viene utilizzato per trattare diverse condizioni fisiologiche, tra cui la stitichezza occasionale. In poche parole è un vero e proprio lassativo da non assumere con regolarità o per lunghi periodi. Ma bisogna utilizzarlo solo nel momento del bisogno, altrimenti potrebbe avere degli effetti indesiderati.

Il Guttalax, inoltre, agisce stimolando i movimenti dell’intestino. In questo modo accelera il passaggio del contenuto dell’intestino stesso, sbloccando la stitichezza. Un problema a cui soffrono molti cittadini italiani. Naturalmente come qualsiasi medicinale, anche il Guttalax può provocare delle controindicazioni: diarrea, crampi addominali e dolori. Tra questi effetti indesiderati del farmaco, anche se meno frequenti, vi sono anche i giramenti di testa e il vomito.

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