Robin Williams, emerge una triste verità dopo 4 anni dalla morte: ecco perché si è suicidato

Robin Williams, emerge una triste verità dopo 4 anni dalla morte: ecco perché si è suicidato

L’11 agosto di quattro anni fa tutto il mondo rimase sconvolto della morte di Robin Williams. Il noto attore hollywoodiano si tolse la vita gettando nello sconforto tutti i suoi fan e non. Ma per quale motivo l’artista americano si è suicidato? Cosa ha spinto l’uomo a commettere qualcosa di così forte nonostante la sua grande popolarità? Nel prosieguo dell’articolo troverete le risposte a questi interrogativi.

Robin Williams: ecco perché si è suicidato l’11 agosto del 2014 

Nell’estate del 2014 Robin Williams si è impiccato nella sua abitazione di Tiburon, in California. In un primo momento si parlò di depressione, ma anche forte dipendenza di sostanze stupefacenti e alcool. La verità della sua morte, però, è emersa solo dopo e ha svelarla ci ha pensato la moglie Susan Williams.

La moglie di Robin Williams racconta tutta la verità sul marito scomparso 

Robin Williams purtroppo era affetto da una patologia neurodegenerativa: la demenza dei corpi di Lewy. Si tratta di una malattia che è strettamente collegata al Morbo di Parkinson. Gli fu diagnosticata tre mesi prima che il noto attore hollywoodiano la facesse finita. La demenza da corpi di Lewy è la seconda forma di malattia neurodegenerativa più diffusa al mondo dopo il morbo di Alzheimer.

“La malattia lo aveva portato a soffrire di paranoia allucinazioni e difficoltà motorie, e nell’ultimo mese i sintomi erano molto peggiorati. Avrebbe potuto vivere altri tre anni nel migliore dei casi, e sarebbero stati anni molto duri”,

ha dichiarato la moglie di Robin Williams ad un programma televisivo statunitense. Inoltre, la donna, ha affermato che non aveva mai avuto il sospetto che il marito fosse intenzionato a fare questo gesto estremo.

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