Saviano gli insulti e l’ossessione per Salvini. L’appello: “Ministro chiedi scusa per…”

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Saviano di nuovo contro Salvini

Roberto Saviano ha una sorta di ossessione nei confronti di Matteo Salvini, contro di lui ha mosso parole molto forti che gli sono valse anche una denuncia, ma lui persevera

Matteo Salvini muoverà di nuovo querele nei confronti di Roberto Saviano? Su Repubblica l’autore di Gomorra, dopo aver accusato Salvini di essere un assassino, ritorna sulla questione migranti parlando di “voti mafiosi alla Lega”.

Saviano contro Salvini

Siamo alle solite, lo scrittore napoletano Roberto Saviano contro Salvini muove ancora parole molto forti nei confronti del Ministro dell’Interno, imponendogli di chiedere scusa agli italiani:

“Salvini chieda scusa ai meridionali”

Per cosa? Secondo lo scrittore per aver negato la presenza della ‘ndrangheta al Nord.

Saviano affonda il coltello di inchiosto

Nel suo ennesimo intervento contro Salvini, lo scrittore dichiara:

“Mentre vi esibivate in un profluvio di accuse e insulti verso i terroni tutti mafiosi distoglievate l’attenzione dalla vera questione mafiosa che era tutta di natura economica e ben lontana dal Sud. La vostra incompetenza non vi faceva vedere che i soldi delle mafie meridionali andavano in soccorso delle imprese del Nord”.

Una analisi politica piuttosto nefasta. Poi si rivolge direttamente al vicepremier leghista:

“Lei, ministro, ha capito che la caduta giudiziaria dei vecchi dirigenti della Lega poteva favorirla, ma aveva bisogno di allargare il consenso. D’improvviso, quei meridionali ladri e mafiosi che insultavate sono tornati utili perché con i voti del solo Nord non si può governare tutto il Paese. Pecunia non olet, e neanche i voti puzzano. Nemmeno quelli dei meridionali”.

Una vecchia storia quella dell’odio verso i meridionali, che di tanto in tanto, torna d’attualità. Per Saviano, Matteo Salvini deve girare la Calabria e chiedere scusa:

“per tutto quello che la Lega continua a non fare. Deve sapere che le mafie non hanno paura dei suoi tweet, l’unica cosa che temono è la luce. Luce sui loro affari, luce sul loro potere. E lei o non conosce o mente sapendo di mentire”.

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