Ponte Morandi, Meloni contro Benetton e Autostrade: “Sui migranti la morale, poi..”

Meloni
Meloni contro Benetton e Autostrade

Anche Giorgia Meloni ha voluto dire la sua sul crollo del ponte Morandi e sui responsabili, Autostrade e Benetton. Ecco le parole della ministra

Giorgia Meloni è stata molto dura nei confronti di quelli che al momento sembrano essere i responsabili di una tragedia annunciata, quella del Ponte Morandi. Ecco cosa ha detto contro Autostrade e Benetton.

Meloni, contro Autostrade e Benetton

Quella del ponte Morandi è stata una tragedia che ha sconvolto tutti. Il crollo ha ucciso almeno 39 “vittime innocenti”. Anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ha detto la sua sulla faccenda con un post al vetriolo su fb:

“Il governo ha annunciato di voler revocare la concessione di Autostrade per l’Italia, bene  Ma è l’intero sistema delle concessioni autostradali ad essere malato. È un sistema che non va bene”.

La leader racconta che è almeno dagli anni ’90 che in Italia ci siano società private a gestire le autostrade costruite con i soldi degli italiani. E sono le stesse che si prendono i soldi dei nostri pedaggi:

“i pedaggi più alti d’Europa e trattengono per sè il 96,7% di quello che ricavano dai pedaggi”. I soldi destinati per le manutenzioni “sono diminuiti del 40%, quindi quei soldi finiscono in utili miliardari per queste società”. E su quei soldi neanche pagano le tasse perché hanno sede in Lussemburgo: “E ci fanno la morale sull’accoglienza agli immigrati”.

L’intervento su Autostrade e la recriminazione a Benetton

La Meloni però purtroppo è consapevole che non è facile intervenire sulle singole concessioni, ricorda la Meloni:

“Perché ancora oggi su questi contratti c’è il segreto di Stato. Chi guadagna e come non si può sapere. È arrivato il momento di dire due cose: vogliamo che siano resi pubblici tutti i documenti di queste concessioni. Ma soprattutto basta concessioni private sulle autostrade, vanno tutte nazionalizzate come accade nella civilissima Europa e in Germania”.

Parole che sono state condivise da tantissime persone sui social.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!