“Doveva esserci lui sotto il Ponte…” Piddino augura la morte al Ministro: il post della vergogna

Salvini
Piddino minaccia di morte Salvini

La tragedia del Ponte Morandi ha acceso polemiche e malumori. A scagliarsi contro Salvini con parole d’odio, un ragazzo di Forlì

Augurio di morte per Salvini da un piddino, ma il Pd ha subito preso le distanze da un post che un piddino di Forlì avrebbe pubblicato sui social poche ore fa.

Il post contro Salvini e Di Maio

Nel post il piddino Tommaso Ciarponi augura la morte a Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Il Pd prende le distanze accusando i creatori di Fake News:

 «Il clima politico e l’odio sui social sono sempre più preoccupanti. Ad alimentare questa spazzatura mediatica contribuiscono sempre di più le fake news condivise sui social senza una verifica dell’attendibilità della fonte e del fondamento della notizia».

Così il Pd forlivese stigmatizza quanto sta accadendo in queste ore. In rete, infatti sono giorni che gira un post di tale Tommaso Ciarponi, con il simbolo del Pd forlivese, che augura la morte nella tragedia di Genova a Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Il post ferragostano è stato eliminato e il profilo è momentaneamente sparito, per poi riapparire nel pomeriggio, ieri.

Il Pd, il messaggio contro gli haters

Il Pd ha subito messo le mani avanti, sentenziando contro chi ha dato la falsa notizia. Si tratterebbe quindi un post falso?

«Oltre ad aver preso immediatamente le distanze da quanto scritto da questo soggetto, di cui non conosciamo l’identità e il cui nome non risulta tra i nostri iscritti ed elettori, come segretario lo ho immediatamente diffidato a rimuovere il logo, comunicandogli che provvederemo a tutelarci nelle sedi più opportune: abbiamo già informato la polizia postale e sporgeremo denuncia»

Anche Marco Di Maio è intevenuto sulla faccendo parlando di «macchina del fango» contro il Pd. Per il deputato forlivese del Pd si tratta di:

«Parole inqualificabili che nessuna distanza politica, come quella che mi separa da Salvini e Di Maio, può giustificare. Una barbarie».

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!