“Ylenia non è morta, si trova…”: la testimonianza decisiva, speranze per Romina e Al Bano

Ylenia
Ylenia, la testimonianza che potrebbe segnare la svolta, la speranza di Romina e Al Bano

Ylenia Carrisi con la sua scomparso ha tenuto col fiato sospeso mezzo mondo. Sulla figlia di Al Bano e Romina importanti novità

Non passano mai troppi anni: Ylenia non è più con mamma Romina e papà Al Bano ormai da tantissimi anni, tanto che il cantante qualche anno fa ha voluto che venisse riconosciuta come morta. Una speranza però potrebbe cambiare tutto.

Al Bano e Romina, la speranza su Ylenia

Come può un genitore dimenticare un figlio? Ylenia Carrisi, figlia si Al Bano e Romina, in verità, non è mai stata dimenticata. La polizia è ancora sulle tracce della primogenita del duo scomparsa nel 31 dicembre 1993 a New Orleans.

Ma come è scomparsa la ragazza? Al tempo la giovane Ylenia stava alloggiando da qualche giorno nella città americana insieme ad Alexander Masakela, un trombettista. Non lo conosceva da molto il musicista, Ylenia però pare ne fosse innamorata. Nel 2014, Al Bano stanco dello sciacallaggio giornalistico e di chi forniva false piste, ha presentato un certificato di morte presunta della figlia. La razza per lui è morta il giorno stesso della scomparsa.

La verità su Ylenia, l’appello di Romina

Romina Power però cuore di mamma non ha mai abbandonato la speranza di riabbracciare la sua bambina. Infatti, ogni anno le dà gli auguri di compleanno sui social sperando che in un modo o nell’altro gli arrivino. Non crede che sua figlia sia morte, non si è mai arresa a questa eventualità.

A distanza di molti anni, una luce riaccende la speranza: pare che il detective di New Orleans abbia delle importanti novità per i genitori di Ylenia Carrisi. Oggi, a distanza di moltissimi anni pare che il caso della giovane sia stato nuovamente preso in mano dalle autorità e il detective della città americana pare abbia fatto delle importanti dichiarazioni sulla giovane.

Alexander colpevole?

Ecco quanto raccontato dalla polizia di New Orleans che continua ad indagare sul caso insoluto:

‘Ylenia è viva. Abbiamo dei nuovi indizi su dove si possa trovare ma non possiamo fornire ulteriori dettagli, dato che l’indagine è ancora in corso.’

Queste le esatte parole del detective della squadra omicidi del dipartimento di polizia del New Orleans, riportate poi sul sito Starlettime. Non possiamo confermare però la veridicità delle dichiarazioni fatte dai poliziotti. Dunque, da un lato questa ‘rassicurazione’ potrebbe essere sì una consolazione e una speranza per i genitori di Ylenia, ma queste parole hanno comunque bisogno di approfondite verifiche.

La testimonianza del guardiano

Se da un lato c’è chi ritiene che Ylenia sia ancora viva, dall’altro c’è chi ritiene sia stata uccisa da Masekala o chi ancora ritiene veritiera la testimonianza del guardiano del fiume nel quale Ylenia si sarebbe buttata spontaneamente nel fiume dicendo:

Io appartengo alle acque

Una frase che, Al Bano ha confermato, pare che Ylenia pronunciassi sin da piccola ogni volta che si tuffasse. Ma allora la ragazza si è suicidata? Forse era solo sbronza o sotto effetto di sostanza e potrebbe essere annegata in seguito ad un crampo. Ma per adesso la verità e il suo corpo non sono mai venuti a galla.

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