Fede furioso con Rocco Casalino: “E’ venuto da me con le pezze al c*lo, ora…”

Fede contro Rocco Casalino

Emilio Fede al vetriolo in un’intervista di qualche mese fa. L’ex direttore si scaglia contro l’ex gieffino Rocco Casalino, oggi portavoce del premier

Con il Governo Conte, Rocco Casalino, è diventato il portavoce del premier suscitano però le invidie dell’ex direttore di Rete quattro che ai microfoni di ECG la sua opinione sul grillino.

Fede, il pensiero su Rocco Casalino

Su Rocco Casalino, Emilio Fede non spende belle parole. L’ex direttore del Tg 4 spara a zero sul grillino divenuto portavoce del premier Conte. Fede è intervenuto lo scorso 7 giugno ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Non è la prima volta che si è espresso su Rocco, ma questa volta ci è andato giù pesante.

L’ex concorrente del Grande Fratello, da anni nello staff dei Cinque Stelle oggi è il portavoce del neo-premier Giuseppe Conte. Una scalata non indifferente. Ma perchè Fede è così incavolato con lui?

“Doveva telefonarmi, salutarmi, perché lui è venuto da me con le pezze al c… a chiedere aiuto. Nella prima edizione del grande fratello io fui l’unica persona estranea ad entrare nella casa, ero vestito da Babbo Natale. Tempo dopo la mia segretaria mi disse che c’era un ragazzo che era venuto già per la terza volta a chiedere di parlare con me. Io non potevo mai, poi decisi di parlarci. E lui ora il senso della riconoscenza…Non vi dico neanche dove se lo mette. L’ho ricevuto con simpatia e cortesia”.

Fede gli diede un’ottima idea:

“Mi disse di essere disoccupato e che non sapeva cosa fare nella sua vita. Io gli dissi che siccome era bello, alto e bravo, poteva fare il pr del movimento politico che stava nascendo, il M5S. Gli dissi di andare da Grillo, di presentarsi, perché essendo anche gradevole esteticamente oltreché preparato lo avrebbero preso. E infatti lo presero. Io l’ho invitato a presentarsi a questo movimento politico e a offrirsi come ufficio stampa. Lui non lo ha mai smentito”.

Il giornalista quindi è al veleno per l’irriconoscente dell’ex gieffino che non ha mai speso delle parole per lui che è stato il suo mentore e anche colui che l’ha spinto verso la politica.

“Ora gli si dedicano pagine su pagine. Quando è venuto da me era un belloccio che piaceva di qua e di là. Abbiamo parlato di lui, di cosa poteva fare. Col mio consiglio è diventato il numero due, anzi il numero 1 bis. Ora è portavoce del presidente del Consiglio. Perché questi stronzi che scrivono sui giornali non lo dicono pur di non fare il mio nome?”.

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Susy Caruso: