Vietato portare il crocifisso in Rai: l’ultima pazzia degli anticattolici

Vietato portare il crocifisso in Rai: l’ultima pazzia degli anticattolici

Da alcune ore non si parla d’altro, ovvero del crocifisso che una giornalista Rai ha indossato durante il TG1. Cosa c’è di male avere al collo un rosario? Dopo un paio d’anni, si è tornati nuovamente nel mirino dei cosiddetti laicisti che sono contrari a queste manifestazioni di fede così espliciti.

Gli anticattolici contro la Nalesso che ha indossato un crocifisso durante il TG1 

La giornalista Marina Nalesso del telegiornale della prima rete Rai è stata letteralmente contestata per aver indossato un piccolo rosario dove si vedeva un crocifisso durante l’edizione pomeridiana. Sui vari social network si sono scatenate delle polemiche nei confronti della donna.

“L’ostentazione dell’occupazione della #Rai da parte di una fazione politica. Un affronto alla #laicità dello #Stato. Una grave mancanza di rispetto nei confronti de #cittadini. Se questi son cattolici autentici o carrieristi? #tg1 #Rai1 #Rai #ServizioPubblico #MarinaNalesso”,

ha scritto un utente su Twitter. Sempre da questo social, un altro internauta ha affermato che il TG1 è di una televisione pubblica e laica, non un TG Vaticano. La giornalista che ha indossato il crocifisso, però, ha ricevuto anche tanti attestati di solidarietà, e non solo da parte dei cattolici. L’ex deputato Daniele Capezzone, esponente dei Radicali ha affermato che queste esternazioni non sono altro che le ultime follie a sinistra. Lui si considera un liberale e laico e trova allucinante che a sinistra se la prendano perché la giornalista Marina Nalesso che indossa il crocifisso.

“Solo un talebano (laico) può offendersi”,
ha concluso Capezzone.

La replica della giornalista Rai che ha indossato un crocifisso durante il Tg

Dopo qualche ora è arrivata la replica della diretta interessata, ovvero della giornalista Marina Nalesso che, attraverso un’intervista a ‘Fanpage’, si è difesa con poche parole.

“L’ho fatto per fede, per dare una testimonianza. Vi chiedo scusa, adesso, perché a noi giornalisti Rai non è permesso rilasciare interviste senza autorizzazione”.