8 infallibili regole per dimagrire

8 regole per dimagrire

“Certo avessi un paio di kili in meno sarei proprio fantastica”. Alzino la mano quelle donne che nel periodo che va da maggio a settembre non hanno mai pronunciato questa frase dopo essersi messe in costume davanti allo specchio. Un po’ di sbieco perché a stare proprio diritte diritte ci vuol coraggio. Troppo forse. Prima tiri indietro la pancia per vedere quello che vorresti, poi la butti fuori tutta per sdrammatizzare la piccola delusione che provi nel non soddisfare a pieno i tuoi canoni. Fai una smorfia, una boccaccia, un movimento inconsueto che ti faccia apparire buffa. Vorresti riderne, in fondo sei matura, le cose importanti della vita sono altre, ma no proprio non ce la fai, CHE FASTIDIO!! E allora parte l’ultima fase, quella delle promesse impossibili: “da domani bevo a più non posso, mangio solo frutta e verdura e corro tutti i giorni fino al fatidico giorno della partenza per le vacanze”. E ne sei convinta, te lo dici con quel fervore militaresco che può animare un parà della folgore in missione. Anche tu ne hai una: ottenere in più o meno due settimane quello che non sei riuscita ad ottenere in un anno. Risultato? Il rischio è quello di partire con qualche kilo in più, che metterai quando, dopo essere stata ligissima per qualche giorno, cederai ad una botta di fame più forte di qualunque tsunami ci sia mai stato. E allora ecco una serie di regole per dimagrire che vi aiuteranno a raggiungere un risultato reale che non perderete non appena vi concederete un piccolo sfizio. Una piccola precisazione: questi consigli sono rivolti a chi vuole perdere qualche kilo e dati sempre sulla base della mia personale esperienza da non professionista del settore. Raccomando a chi vuole perdere molti kili di rivolgersi a uno specialista e farlo con criterio…Be careful people!

1° Regola: i dimagrimenti miracolosi non esistono!

Volete davvero ottenere risultati? Il vostro più valido alleato allora sarà essere oneste con voi stesse. In poco tempo si possono ottenere piccoli risultati e lo sapete benissimo. Non scoraggiatevi però e non ditevi nemmeno che per ottenere poco non vale neanche la pena sforzarsi perché non è vero. Noi donne ci sentiamo bene anche dopo aver perso solo 1kg! Quindi dopo aver fatto un rapido calcolo del tempo che avete stilate un programma di lavoro ragionevole e non troppo stressante (per quello basta il lavoro e i problemi a casa!) avvalendovi delle regole che troverete qua sotto.

2° Regola: uno stile alimentare il più possibile variegato

La dieta dell’ananas, quella del minestrone, quella del mangia e bevi, quella a zone, quella dell’anguria e chi più ne ha più ne metta. Ho ormai 30 anni ma nella mia personale esperienza di donna non mi è mai capitato di incontrare qualcuno che abbia ottenuto risultati duraturi mangiando un solo alimento o allontanandosi completamente dallo stile alimentare che aveva prima. A parte casi disperati che si nutrono solo di merendine e surgelati, tutti abbiamo alimenti sani che ci piacciono e che al contempo ci fanno bene. Vietato eliminarli perché il palato vuole sempre e comunque la sua parte. Chi ha detto che mangiare sano e perdere qualche kilo deve per forza diventare una tortura? Divertitevi a trovarne altri che vi piacciono o a provare ricette light ma sfiziose, la rete ne è piena! E’ ormai confermato da tutti i nutrizionisti che un stile alimentare il più possibile variegato è la chiave di volta per essere sani e in perfetta forma fisica! Non considerate il cibo come un nemico da cui sfuggire, ritenetelo piuttosto un valido alleato: più lo conoscerete, più vi aiuterà a raggiungere il vostro obiettivo. E ricordate: voi non dovete digiunare, ma nutrirvi di cose sane. Cercate una vita più felice, non sacrifici che vi rendano più tristi!

3° regola: mangiate 5 volte al giorno

Trattasi di consiglio per combattere quel classico languorino che ci frega tra un pasto e l’altro facendoci mettere su peso. Ammettiamolo, spesso non è la fame a farci mangiare: può essere una forte emozione che non sappiamo gestire, un momento di noia, possiamo concepire il cibo come un’ottima compagnia mentre guardiamo un film, per non parlare poi di quando lo utilizziamo per compensare qualcosa che ci manca. Non mi soffermerò più di tanto sulla fame emotiva perché è un argomento molto vasto e importante a cui ritengo valga la pena di dedicare un intero articolo a se stante. La cosa migliore per tenere sotto controllo la fame sarebbe suddividere i pasti così: colazione/piccolo spuntino/pranzo/piccolo spuntino/cena. Ovviamente per chi vuole alleggerirsi un po’ il consiglio è quello di consumare frutta o verdura nei piccoli spuntini evitando invece i carboidrati oppure assumendoli in quantità ridotte (un paio di gallette di riso o un pacchettino di cracker non salati potrebbero andare bene).

4°regola: Bere fa bene

“Bisognerebbe bere 2 litri di acqua al giorno” credo di averlo letto più o meno ovunque in rete e di averlo sentito dire ogni volta che si parla di alimentazione. In effetti l’acqua è molto importante, in nostro corpo per il 50% è composto da liquidi. Solo che….2 litri di acqua sono veramente tanti!! Spesso non si beve per pigrizia, perché si hanno troppe cose da fare ed è un bisogno che si rimanda: in più bere fa andare spesso in bagno e, fa un po’ sorridere dirlo, ma non sempre in una giornata lavorativa si è in condizione di raggiungere agevolmente un bagno. Per non parlare del fatto che concentrarsi mentre si è in preda ad un bisogno fisiologico impellente risulta quasi impossibile! In questo caso mi raccomando di evitare l’acqua oligominerale per non incorrere in inconvenienti spiacevoli! Come al solito ritengo che la soluzione migliore stia nella via di mezzo: cerchiamo di bere appena possiamo (la mattina appena svegli, durante una pausa caffè, mentre facciamo merenda il pomeriggio per esempio) possibilmente acqua naturale e lontano dai pasti. A tal proposito per chi è spesso fuori casa consiglio di portarsi una bottiglietta da mezzo litro in borsa. I risultati non tarderanno ad arrivare: la pelle diventerà più luminosa e qualunque senso di gonfiore verrà eliminato. Eliminate per un po’ bevande gassate e alcolici dal vostro menù oppure concedeteveli una sola volta la settimana, vedrete grandi risultati. Permettetemi inoltre di mettervi in guardia dalle bevande light: forse hanno meno calorie, ma non gonfiano meno e soprattutto spesso contengono aspartame, sostanza la cui nocività per il corpo umano è stata sottolineata da più studi scientifici.

5° regola: Mia Regina Colazione

Se volete abbracciare uno stile alimentare sano sappiate che fare SEMPRE colazione è una regola fondamentale. Ricordatevi che tutto quello che mangiate a colazione vi fornirà energie per l’intera giornata. Avrete letto più volte che chi non fa colazione mette su peso con più facilità: fare una buona colazione vi permetterà di essere attivi senza stancarvi troppo, quindi non è importante solo mangiare ma anche cosa mangiare. A fianco della classica tazzina di caffè a chi vuole perdere peso io consiglio una porzione di biscotti integrali e un frutto di stagione, oppure una tazza di latte accompagnata da 40 grammi di cereali integrali e un frutto. Vi anticipo che un validissimo integratore alimentare da prendere la mattina è il polline prodotto dalle api (si trova in qualunque supermercato): mi riservo di scrivere un intero articolo su questo prodotto perché ha davvero effetti miracolosi. Consigliato a chi non ha tempo per essere stanco!

6°regola: non eliminare i condimenti, dosarli e imparare ad usare le spezie

E’ vero che l’olio è molto calorico e che il sale favorisce la ritenzione idrica, ma questo non vuol dire che vadano completamente eliminati! 1 cucchiaio da cucina pieno di olio ha circa 80 kcal, direi che almeno due porzioni da utilizzare come si vuole in una giornata ce li possiamo permettere senza alcun senso di colpa! Diventate abili imparando piccoli espedienti: sostituite l’olio dove potete con l’aceto di mele. Per quello balsamico ricordatevi che contiene lo zucchero. Utilizzate molto le spezie: rosmarino e salvia sulla carne le daranno sapore permettendo di ridurre la quantità di sale, il peperoncino velocizza il metabolismo, il curry sul petto di pollo alla piastra è buonissimo. Per non parlare del prezzemolo sull’insalata di polipo o sulle patate lesse. Insomma aprite internet e sbizzarritevi con la fantasia!

7°regola: ridurre i carboidrati

Pane, focaccia, riso, pasta, pizza mon amour! Chi batte noi italiani in queste specialità? Aimè però l’apporto calorico anche qui è notevole. Partiamo dalla pasta: potremmo tranquillamente dimagrire mangiando pasta tutti i giorni, basta seguire una serie di accorgimenti. La prima regola è quella di mangiare la pasta al pranzo e mai la sera, così abbiamo davanti l’intera giornata per bruciare i carboidrati che abbiamo ingerito e che si riveleranno preziosi alleati per la nostra concentrazione. Seconda regola è il quantitativo di pasta da cucinare: una donna che vuole perdere qualche kilo non dovrebbe superare i 100 grammi di pasta, ideali sarebbero 80. Terza regola: niente condimenti pesanti. Eliminiamo i sughi pronti, besciamella, pesto e affini. Sostituiamo con un condimento a base di verdure oppure mettete un cucchiaio di olio in una padella, uno spicchio di prezzemolo, tagliate a dadini dei pomodori freschi, aggiungete il basilico e un pizzichino di sale. Vi assicuro che vi dimenticherete di essere a dieta! Se non mangiate la pasta, ma solo un secondo di carne o di pesce potete accompagnarci 60 grammi di pane (preferibilmente integrale). Concediamoci una bella pizza margherita una volta la settimana! Se proprio volete essere ligi e perdere peso più velocemente sostituite la pasta con il riso: a mio modesto parere comunque la soluzione migliore è quella di alternarli.

8° regola: sostituire gli zuccheri elaborati con il miele

Non a caso lo chiamavano il “nettare degli dei”: il miele fornisce moltissima energia e a dispetto di quello che si dice in giro non fa assolutamente ingrassare. Fate una prova: la mattina al posto dello zucchero nel caffè metteteci un cucchiaino di miele. E prendetene un altro prima di andare a dormire: regola il tasso glicemico prevenendo gli attacchi di fame.

 

Bene, anche oggi ho chiacchierato davvero troppo! Vi auguro buona lettura, alla prossima!

Nel frattempo amatevi, mangiate e divertitevi.

Con estrema irriverenza

V.

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