Anticipazioni Una vita: Cayetana complice di un nuovo omicidio

Nelle prossime puntate di Una Vita, i telespettatori dovranno dire addio all’attrice Sara Miquel, ovvero Cayetana Sotelo Ruz. Prima della sua uscita dalla serie, però, ci saranno molti colpi di scena grazie soprattutto ad Ursula Dicenta. La governante della dark lady, rivelerà a tutti i veri crimini della donna commessi in passato.

Ursula si consegna alla Polizia

Le trame rivelano che Ursula dopo essere scappata dal paese si consegnerà alla Polizia di sua spontanea volontà. La donna, sarà accusata della morte del piccolo Tirso e di Soler ma a causa di mancanza di prove non verrà incarcerata. Per tale ragione sia Felipe che il commissario Mendez dovranno lasciarla libera su cauzione.

I due, però, non capiranno in che modo la Dicenta abbia potuto pagare una somma così alta, iniziando così a perseguitarla.

La Dicenta confessa i crimini di Cayetana

La perfida governante durante il colloquio con San Emeterio e Teresa rivelerà i crimini di Cayetana, precisando che la Sotelo Ruz è stata sempre innamorata di suo marito. Il colpo di scena arriverà quando affermerà che la donna ha utilizzato il cognato Ponce per entrare a far parte della famiglia De La Serna, avvelenandolo poco a poco. L’ex moglie di German e Ponce avevano vissuto insieme molti anni e a causa di una misteriosa malattia (come aveva sempre spiegato la dark lady) era morto improvvisamente. Stando alle sue parole tale gesto sarebbe avvenuto dopo che il marito avrebbe scoperto il vero legame tra lei e Fabiana.

Carlota figlia di Ponce e non di German

Ursula rivelerà, inoltre, a Mauro e Teresa che Carlota non era figlia di German ma di Ponce. Malgrado tutto, il dottore De La Serna, pur consapevole della situazione, per amore del fratello, aveva giurato di prendersi cura delle due donne rispettandole come la sua ‘vera famiglia’. A preoccupare il commissario e la vera Cayetana, però, sarà una nuova confessione della governante che riguarderà Manuela e il suo amante. Stando al racconto, i due pronti a lasciare Acacias per dirigersi a Cuba, avrebbero finto la loro morte. Prima di partire, però, la Sotelo Ruz con l’aiuto di Justo, ha avvelenato la rivale, mettendo fine alla sua vita e a quella del marito (che si è suicidato in seguito in preda allo sconforto). Purtroppo, Mauro non capendo tale follia non crederà alle parole della detenuta ma quest’ultima pur di dimostrare la propria innocenza sosterrà di sapere dove si trovano i cadaveri dei defunti.