Si salva da un’incidente mortale nel pomeriggio: muore la sera in un altro schianto

Shiva Devine incidente

Due incidenti nella stessa giornata, il secondo non le ha lasciato scampo. Sabato nel tardo pomeriggio era uscita praticamente illesa da un terribile e mortale incidente automobilistico. Ne era felice ed ha sicuramente pensato che non fosse giunta ancora la sua ora.

Ma si stava sbagliando, Shiva Devine, una ventenne di Belleek in Irlanda e mamma di un bimbo, aveva tirato un sospiro di sollievo quando è uscita indenne dalla vettura nel pomeriggio di sabato. Talmente felice che non ha voluto rinunciare a quello che sarebbe stato il suo ultimo sabato sera. Nonostante il grave incidente di poche ore prima, la ragazza ha voluto comunque uscire con amici, quindi si è messa in auto con altri 5 suoi amici. La Peugeot 306 era carica oltre il consentito, erano in 6 al suo interno.

Velocità, imprudenza e molta sfortuna

Verso le 3.30 della notte, su quell’auto stipata oltre ogni limite, in sei, sono andati a schiantarsi contro un muro. Uno schianto violentissimo nei pressi del villaggio balneare di Bundoran. Quattro passeggeri sono stati catapultati all’esterno della vettura e due sono rimasti imprigionati tra le lamiere.

I soccorritori giunti sul posta hanno assistito ad immagini drammatiche. La scena era apocalittica, Shiava ed un suo coetaneo, Conall McAleer, erano morti sul colpo mentre gli altri 4 occupanti della vettura erano feriti gravemente.

Gli amici descrivono Shiva come una ragazza solare, divertente ed adorabile, il suo sorriso è stato spento per sempre, nonostante fosse stata ‘graziata’ nell’incidente di poche ore prima.

La tragedia di questa domenica notte, riporta l’attenzione sul problema dei giovani alla guida dopo ore ed ore di discoteca, spesso con tasso alcolico elevato ed auto sovraccariche oltre ogni ragionevole limite. Un fenomeno che anche in Irlanda ha una rilevanza particolare ed ha causato numerosi incidenti e vittime, tanto che per le autorità è scattato il codice rosso ogni sabato sera.

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