Home Politica Crollo Genova, Matteo Renzi: ‘Sono vergognosi e Di Maio è uno squallido bugiardo perché…’

Crollo Genova, Matteo Renzi: ‘Sono vergognosi e Di Maio è uno squallido bugiardo perché…’

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Crollo Genova, Matteo Renzi: ‘Sono vergognosi e Di Maio è uno squallido bugiardo perché…’
Crollo Genova, Matteo Renzi: ‘Sono vergognosi e Di Maio è uno squallido bugiardo perché…’

Continuano senza sosta le polemiche tra gli esponenti politici dopo il clamoroso crollo del ponte Morandi di Genova. I protagonisti di questo dibattito a distanza sono il ministro del Lavoro e Sviluppo Economico Luigi Di Maio e l’ex Premier Matteo Renzi. Quest’ultimo ha utilizzato la sua ‘eNews’ per tornare ad attaccare aspramente il leader del Movimento 5 Stelle, che a suo dire avrebbe spudoratamente mentito nell’attribuire al Partito Democratico delle responsabilità sui fatti di Genova.

Matteo Renzi al veleno contro i ministri dell’attuale governo e Luigi Di Maio 

“Di Maio è un bugiardo. Mi spiace dirlo, perché è un ministro, ma siamo davanti a uno squallido bugiardo”,

ha detto l’ex segretario del Pd. Renzi ha accusato Di Maio di aver detto in giro che i piddini hanno fatto delle leggi per l’Autostrade e che il loro esecutivo è il primo che non ha intascato soldi.

“Il Premier Conte è l’avvocato dei concessionari, altro che avvocato del popolo. Il NO alla Gronda, opera fondamentale per Genova, proviene dai Cinque Stelle di Genova, da Beppe Grillo, da Toninelli”,

ha ribadito l’ex sindaco di Firenze.

Matteo Renzi e la frecciatina velenosa al ministro dei Trasporti Toninelli

Matteo Renzi, inoltre, è stato molto duro anche PD col ministro dei Trasporti Toninelli. Quest’ultimo è finito al centro delle polemiche non solo per l’avvio della procedura d’annullamento della concessione di Autostrade per l’Italia, ma anche per un selfie pubblicato ieri sui social network. Una foto considerata fuori luogo a causa della vicenda Diciotti, la nave della Guardia Costiera italiana cui non è stato concesso di sbarcare nel porto di Catania tranne i bambini, nonostante le indicazioni proprio del MIT.

“Chi ha sbagliato deve pagare. E chi ha sbagliato lo decide la Magistratura, non il Ministro Toninelli. In questa vicenda il Ministro deve fornire spiegazioni, non dare giudizi”,

ha concluso Renzi.