Vittorio Sgarbi: botte, insulti e minacce in una sua giunta comunale a Sutri

Vittorio Sgarbi

Non si conoscono ancora molti particolari, ma sono dovuti intervenire le forze dell’ordine. Vittorio Sgarbi ha denunciato insulti e minacce da parte di un consigliere di Casa Pound, il cognato del vicesindaco che non solo si chiama Casini, ma è dell’Udc.

Scintille durante una riunione della giunta comunale di Sutri convocata dal sindaco Sgarbi 

Accese scintille ad una riunione tecnica prima della seduta della giunta comunale di Sutri, un comune in provincia di Viterbo. L’episodio ha fatto si che c’è stato un esposto da parte dei carabinieri. I protagonisti della lite politica sono stati il sindaco della cittadina e deputato di Forza Italia Vittorio Sgarbi e il consigliere comunale Matteo Amori. Il cognato del vicesindaco di Sutri Felice Casini, ha denunciato Sgarbi. Il motivo? L’uomo ha interrotto la riunione convocata dal primo cittadino a Villa Savorelli inveendo con insulti e minacce squadriste. A verbalizzare l’esposto presentato dal sindaco, i carabinieri di Ronciglione, un comune vicino a Sutri.

Vittorio Sgarbi al veleno: ‘E’ stata un’aggressione fascista’ 

Il sindaco Vittorio Sgarbi ha presentato un esposto alle forze dell’ordine in cui accusa il consigliere di estrema destra Matteo Amori di essere stato pesantemente insultato.

“E’ stata un’aggressione fascista”,

ha affermato il sindaco che ha esposto il grave episodio ai Carabinieri di Ronciglione. Per questo motivo ha deciso di sporgere denuncia. Ancora una volta il critico d’arte torna al centro delle polemiche per vicende collegate a liti e aggressioni.

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