Omicidio Noemi Durini: la novità sconvolgente sui vestiti… Ecco cosa non torna – VIDEO

Si torna a parlare dell’omicidio di Noemi Durini, la 16enne residente a Specchia che è stata uccisa brutalmente dal suo fidanzato Lucio Marzo lo scorso 3 settembre. Il ragazzo fu arrestato 10 giorni dopo la scomparsa di Noemi, in seguito alla sua confessione.

L’inviato di Quarto Grado Remo Croci ha rivelato un particolare che fino ad ora non era stato preso in considerazione o meglio non era stato notato. Un particolare che potrebbe far riaprire completamente le indagini sul terribile omicidio della 16enne.

Secondo quanto rivelato sui canali social della trasmissione Quarto Grado di Rete 4, gli inquirenti avrebbero individuato nuovi elementi, soprattutto quelli legati ai vestiti che la ragazza portava al momento del ritrovamento del cadavere. Il corpo della ragazza fu ritrovato coperto di pietre in un campo di Castrignano del Capo.

Gli abiti che la ragazza indossava da morta, non sono gli stessi che la giovane indossava quando uscì per l’ultima volta da casa per salire sulla vettura di Lucio Marzo, una Fiat 500 bianca. Sono quindi in corso da parte degli investigatori ulteriori accertamenti, mentre il processo nei confronti del reo confesso Lucio Marzo verrà celebrato il prossimo 2 ottobre 2018 presso il tribunale di Lecce.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!