Ricomincia la scuola. Gioie e dolori per gli studenti

Ricomincia la scuola. Il primo giorno del nuovo calendario scolastico 2018/2019 varia in Italia da regione a regione, ma un dato resta fisso per gli studenti: la delusione a causa di un’estate sfumata via troppo presto e, al tempo stesso, la gioia di riprendere la routine invernale.

Un’estate troppo frettolosa

Sono trascorsi circa tre mesi dal rintocco dell’ultima campana, quella che sancì la fine dell’anno scolastico 2017/2018, eppure, secondo il punto di vista di molti studenti, l’estate non è mai lunga a sufficienza… Durante le vacanze estive gli studenti mettono in standby il cervello e, come è giusto che sia, si immergono nel riposo e nel puro divertimento, tralasciando molte di quelle regole che scandiscono le loro attività invernali. Certo, ci sono pur sempre i cari e vecchi compiti delle vacanze a ricordare loro il futuro rientro a scuola; tuttavia sembra abbastanza lontan la data di inizio. Fino a quando non arriva la prima brezza più fresca e il mese di settembre.

Si riprende la routine quotidiana

Giunti al termine delle vacanze estive, gli studenti dovranno ristabilire le loro attività quotidiane del periodo invernale: andare a letto prima la sera per riabituarsi al trillo della sveglia mattutina, anteporre lo studio e i compiti al divertimento e riprendere le attività sportive.

Date diverse in tutta Italia, ma la stessa rassegnata e serena partenza degli studenti

Le date di inizio variano da regione a regione: alcune scuole apriranno il 5 settembre, altre il 10, se non il 12, il 13, il 17 e il 20; ma l’animo degli studenti resta sempre lo stesso: da una parte c’è la rassegnazione al loro destino imminente: al carico di doveri che li attenderà, all’insegnante  pretenzioso che non lascerà loro tregua; dall’altra il desiderio di ritrovarsi con i propri compagni di banco per scambiare due chiacchiere riguardo all’estate sfumata davvero troppo in fretta! Dai, ragazzi, forza e coraggio!

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